Le nostre prove

VW Multivan, grandi spazi
e tecnologia potenziata

VW Multivan, grandi spazi<br />e tecnologia potenziata

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VW Multivan, grandi spazi
e tecnologia potenziata

Definitelo pure, se volete, veicolo commerciale. Ossia destinato alle aziende. La verità è che il VW Multivan T6.1 che abbiamo potuto provare nel corso dell’estate, si è rivelato un prezioso alleato per le nostre vacanze e un veicolo che farebbe felici moltissime famiglie per lo spazio che mette a disposizione e il senso di libertà che regala.
Siamo giunti alla sesta generazione di questo veicolo presentato per la prima volta nel lontano 1949: da allora ne sono stati venduti in tutto il mondo circa dodici milioni di esemplari. Veicoli Commerciali Volkswagen porta ora questo modello cult nell’era della digitalizzazione: il «Bulli» 6.1 (così chiamano questo modello oltre San Gottardo) va online, a richiesta in modo completamente digitale, offre funzioni di guida semiautomatiche, presenta un aggiornamento degli equipaggiamenti e del design e monta nuovi motori 2.0 TDI particolarmente efficienti e conformi alla nuova norma sulle emissioni Euro 6dTEMP.
Esternamente il rinnovamento passa soprattutto dalla ridefinizione del frontale, che presenta una calandra completamente ridisegnata, più ampia e ben accoppiata col nuovo paraurti.
Dentro, il cruscotto è stato interamente rinnovato e presenta per la prima volta strumenti completamente digitali, nella forma del «digital cockpit», affiancato dai più recenti sistemi dell’infotainment modulare. La costante connessione online permette di impiegare nel Multivan 6.1 tecnologie totalmente nuove, come un comando vocale: pronunciate «Ehi Volkswagen» e catturerete l’attenzione del sistema. Così, non sarà più necessario digitare la vostra meta nel sistema di navigazione, basterà pronunciare chiaramente dove volete andare. D’accordo, direte, la tecnologia è già implementata ampiamente su molti veicoli, ma per il Multivan si tratta di una novità importante, che ci fa capire come oramai questo genere di veicolo sia da equiparare ad una qualsiasi auto di buon livello.
Il T6.1 monta per la prima volta un servosterzo elettromeccanico, un nuovo sistema con due grandi vantaggi: a differenza della versione idraulica che sostituisce, il nuovo sterzo è regolabile secondo necessità e riduce il consumo di carburante. Al tempo stesso la sua controllabilità dà accesso a molti nuovi sistemi di assistenza, tra cui ad esempio l’assistente per il mantenimento della corsia «Lane Assist»: registrando con una telecamera i limiti della carreggiata, aiuta il conducente a restare sulla corsia. Con «Park Assist» il sistema facilita invece le manovre per entrare e uscire dai parcheggi. Alla sua attivazione, il veicolo si infila automaticamente nello spazio libero per poi uscirne con la stessa autonomia: il conducente non deve far altro che azionare acceleratore e freno e controllare l’ambiente circostante. Al resto pensa il sistema. E siccome abbiamo a che fare con un veicolo dalla mole imponente, possiamo certificare che questo aiuto è tutt’altro che superfluo.

Per la nostra prova abbiamo avuto a disposizione la versione di alta gamma costituita dall’allestimento Highline, con cambio automatico, motore di due litri capace di erogare 199 cavalli. È incredibile il progresso che caratterizza questa versione a livello di guida: lo sterzo è diretto, preciso, la tenuta di strada eccellente anche ad alta velocità, il cambio automatico a sette rapporti ha una progressione lineare. A bordo comfort e spazio non mancano proprio: di che continuare a guidare senza stancarsi mai, macinando chilometri e chilometri, coerentemente con la missione per la quale questo veicolo è stato ideato, ossia quella di viaggiare, viaggiare e poi ancora viaggiare. Ma a sorprendere è soprattutto la versatilità di questo modello, che possiede un abitacolo flessibile, modulabile a piacere. I sedili possono essere estratti e rimontati in un batter d’occhio, quelli centrali sono girevoli e possono essere spostati avanti e indietro comodamente, sotto la panca posteriore a tre posti, ribaltabile, sono previste delle aperture per poter caricare oggetti lunghi. Insomma, un veicolo che si adatta perfettamente alle esigenze delle famiglie numerose o a gruppi di sportivi, un vero jolly per il tempo libero. E il prezzo? La nostra versione Highline non è proprio alla portata di tutti (con tutti gli optional il prezzo è salito sino a 82 mila franchi), la versione base costituita dal Multivan 6.1 Trendline Liberty si può avere partendo da un prezzo di 37’970.- franchi.

Spazi enormi e grande versatilità: la vita a bordo è di alta qualità
Spazi enormi e grande versatilità: la vita a bordo è di alta qualità
La scheda

Motore: diesel, 4 cilindri in linea
Cilindrata: 1968 cc
Potenza e coppia massima: 199 CV e 450 Nm
Trazione: integrale
Posti a sedere: 7
Velocità massima: 197 km/h
Consumi: 9,1 l/100 km
Emissioni CO2: 230 g/km

Mi piace:
Al di là degli ampi spazi concessi dall’abitacolo, bisogna sottolineare l’ottimo comfort a bordo, il supporto degli assistenti alla guida, una dotazione tecnologica di prim’ordine, la piacevole qualità della guida anche a velocità sostenuta e un buon assorbimento dei rumori.

Non mi piace:
L’ampia paletta degli optional che fa montare il prezzo del veicolo e il divanetto a tre posti fissi sull’ultima fila: tre poltroncine singole avrebbero aumentato ancora la flessibilità dell’abitacolo.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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