provata per voi

Alpine A110, una sportiva pura

Una vettura vivace, scattante e giocosa che appassionerà tutti gli amanti della guida dinamica

Alpine A110, una sportiva pura

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Alpine A110, una sportiva pura

Vivace, scattante e giocosa: la nuova Renault Alpine A110 conferma promesse e aspettative: dopo il lancio dei primi 1955 modelli (subito esauriti) prodotti nello stabilimento di Dieppe, in Normandia, come promesso dalla casa francese sono pronte le versioni di serie A110 Pure e A110 Légende. Dopo aver provato nella regione di Aix-en-Provence i modelli di preserie 2017-2018, eccoci al volante della Pure, la più vicina alla prime serie. Le sensazioni provate due anni fa sono state ampiamente confermate: seducente, leggera e giocosa la nuova Alpina A110 è fedele allo spirito della celebre berlinetta (che vinse il rally di Monte Carlo nel 1971 e il mondiale costruttori nel 1973). Si tratta indubbiamente di una valida alternativa per tutti gli amanti della guida sportiva basata sull’agilità e il piacere di guida.

Alpine A110, una sportiva pura

L’obiettivo principale quando è stata concepita la A110 era di realizzare una vettura in grado di offrire piacevoli sensazioni di guida indipendentemente dalla velocità. Infatti, con questo modello, ci si può divertire anche rispettando i limiti di velocità (e con i tempi che corrono non è poco...). Tutto vero: l’Alpine è agilissima, facile, precisa, confortevole come può essere una sportiva (è stata creata anche per un uso quotidiano), regala sempre soddisfazioni. Grazie alla struttura leggera (la scocca è in alluminio e il peso massimo è di soli 1.080 chilogrammi), al baricentro basso e alla ripartizione ottimale del peso, si ha l’impressione di essere un tutt’uno con l’A110. Oltre alla sua leggerezza strutturale, l’agilità è dovuta anche alle sospensioni a doppio triangolo che assicurano sia comfort sia un’eccellente tenuta di strada. Più la curva è stretta, più gli pneumatici sono spinti perpendicolarmente al suolo con un conseguente aumento dell’aderenza: grazie a queste caratteristiche è stato possibile scegliere pneumatici di taglia relativamente modesta: dei Michelin Pilot Sport 4 di 205/40 R18 per le ruote anteriore e 235/40 R18 al posteriore. Il risultato è quello voluto dal costruttore: un’auto divertente e piacevole da guidare, anche ad andatura contenuta. L’A110 è molto equilibrata grazie alla ripartizione del peso ideale per un coupé sportivo con motore centrale posteriore. Il baule anteriore di 96 litri può accogliere due piccole valigie mentre nel baule posteriore, di 100 litri, ci stanno caschi e una borsa di viaggio per il weekend. La frenata è rapida, potente e costante grazie ai freni Brembo di 320 mm. Ci sono tre funzioni di guida: normale, sport e race . Quando si passa da un modo di guida all’altro si modificano automaticamente alcuni parametri come la risposta dell’acceleratore, l’assistenza di guida, la velocità del cambio, il sound dello scarico centrale e il controllo di stabilità, sempre con lo scopo di assicurare una guida incisiva e non priva di emozioni. Il motore turbo, di 1,8 litri a iniezione diretta, sviluppa 252 CV: molto reattivo, trasmette la potenza alle ruote posteriori. Il cambio automatico funziona anche in modalità manuale. Insomma un modello di nicchia per chi cerca il puro piacere di guida. Il prezzo parte da 61.000 franchi.

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