Al volante

Il futuro della guida secondo Nissan

Al CES di Las Vegas la casa nipponica presentata una nuova tecnologia che coniuga il mondo reale a quello virtuale: vedremo anche l’invisibile

Il futuro della guida secondo Nissan
Tetsuro Ueda, esperto di tecnologie presso il Nissan Research Center.

Il futuro della guida secondo Nissan

Tetsuro Ueda, esperto di tecnologie presso il Nissan Research Center.

LAS VEGAS - Il CES di Las Vegas apre oggi i battenti: si tratta della più grande fiera dedicata alla tecnologia al mondo a cui quest’anno partecipano oltre 4.500 espositori, e mostra quale strada sta prendendo l’innovazione, quali saranno le tendenze che cambieranno il nostro modo di connetterci, guidare e comunicare. Quest’anno poi rappresenta il momento del lancio della tecnologia 5G, il nuovo standard per la comunicazione mobile. Grazie al 5G gli utenti potranno avere in qualsiasi momento una velocità di download estremamente elevata e una bassissima latenza, ovvero il tempo di risposta del sistema alle richieste dell’utente, per esempio per l’apertura dei siti web. Secondo gli operatori il 5G dovrebbe essere tra le 100 e le 1000 volte più veloce rispetto al 4G LTE.

Si fonda proprio su questa tecnologia la nuova esperienza di guida che Nissan intende implementare sui propri veicoli nei prossimi anni. Al CES 2019, Nissan ha annunciato Invisible-to-Visible (I2V), una rivoluzionaria tecnologia che aiuta i guidatori a vedere l'invisibile combinando il mondo reale e quello virtuale per una soluzione all'avanguardia di auto connessa.

«Questa tecnologia è il nostro modo di aumentare la consapevolezza e ottimizzare l'esperienza di guida. Coniugando il nostro mondo reale con quello virtuale, chiamato Metaverse, possiamo dar vita a un'esperienza di connettività all'avanguardia. I dati raccolti dai sensori dall'area intorno al veicolo in movimento e le interazioni con le informazioni virtuali vengono restituiti attraverso visioni tridimensionali in realtà aumentata. In concreto, possiamo interagire e vedere informazioni che altrimenti risulterebbero invisibili» spiega Tetsuro Ueda, esperto di tecnologie presso il Nissan Research Center, dove Nissan studia e sviluppa nuove tecnologie ed esplora le nuove frontiere della mobilità.

Tanto per esemplificare: questa nuova tecnologia aiuta a vedere l’invisibile. C’è nebbia e non riesci a visualizzare il percorso? Nessun problema: i dati immagazzinati e rielaborati dal sistema ti restituiranno una visione della strada perfetta, come se splendesse il sole.

«I dati raccolti dai sensori dall'area intorno al veicolo in movimento e le interazioni con le informazioni virtuali vengono restituiti attraverso visioni tridimensionali in realtà aumentata. In concreto, possiamo interagire e vedere informazioni che altrimenti risulterebbero invidibile» afferma Tetsuro Ueda.

«In termini di interazione con i dispositivi digitali, fino a oggi la tecnologia si è limitata ad aggiungere informazioni vocali a quelle visualizzate su uno schermo piatto. La tecnologia I2V va oltre questo tipo di fruizione delle informazioni. La nostra presentazione dei dati o degli avatar sotto forma di MR (mixed reality - realtà mista) aumenta il livello di interazione e dà peso agli elementi virtuali nella nostra realtà». Stiamo per entrare in una nuova dimensione della guida, insomma.

Ancora Tetsuro Ueda: «Mentre gli assistenti personali virtuali alla guida(VPA) disponibili oggi sul mercato si propongono di migliorare l'efficienza delle funzioni di assistenza all'utente tramite l'intelligenza virtuale, gli avatar che offrono servizi tramite Metaverse, che chiamiamo Traverse-Agent, sono completamente diversi, in quanto accentuano l'interazione fra le persone più che l'efficienza. I VPA fungono da assistenti alle funzioni, mentre i Traverse-Agent non si limitano all'aspetto funzionale, ma sono dei veri e propri compagni all'interno dell'abitacolo. Questo concept utilizza una varietà di sensori I2V, come Omni-Sensing, che raccoglie i dati dall'infrastruttura stradale e dai sensori presenti intorno al veicolo, e Metaverse per soddisfare numerose esigenze. Ad esempio mettersi in contatto con gli amici, farsi assistere alla guida, studiare le lingue, avvalersi di una consulenza commerciale, il tutto a bordo del veicolo».

Più che le parole, il filmato che vi proponiamo riesce a farci comprendere in quale nuova dimensione stiamo per entrare a livello del traffico.

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