Salone dell’auto in vendita per 15 milioni di franchi

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La fondazione del celebre motor show di Ginevra ha deciso di avviare le trattative con Palexpo, designato quale acquirente della fiera automobilistica

Salone dell’auto in vendita per 15 milioni di franchi
Da destra: Maurice Turrettini, presidente del Geneva International Motor Show, e Francois Launaz, presidente di Auto Suisse. (Salvatore Di Nolfi/Keystone via AP)

Salone dell’auto in vendita per 15 milioni di franchi

Da destra: Maurice Turrettini, presidente del Geneva International Motor Show, e Francois Launaz, presidente di Auto Suisse. (Salvatore Di Nolfi/Keystone via AP)

Salone dell’auto in vendita per 15 milioni di franchi
(KEYSTONE/Salvatore Di Nolfi)

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Quindici milioni di franchi. È il valore del Salone dell’auto di Ginevra secondo la fondazione che ne detiene i diritti. È su questa base che presto verranno avviati i negoziati con Palexpo, designato acquirente naturale del cosiddetto Geneva International Motor Show (GIMS).

«Pensiamo che questa sia una proposta onesta. Darà a Palexpo l’opportunità di diventare il proprietario di GIMS», ha affermato oggi in una conferenza stampa François Launaz, presidente di Auto-Svizzera, l’associazione svizzera degli importatori di automobili. «Vorrei ricordare - ha aggiunto - che il salone porta a Palexpo da 30 a 35 milioni di franchi all’anno, ossia un terzo del suo fatturato».

Gli organizzatori del GIMS avevano convocato la stampa oggi per commentare la decisione comunicata ieri di annullare l’edizione 2021 della manifestazione e la vendita alla società Palexpo, di cui il canton Ginevra detiene la maggioranza del capitale. Gli attuali proprietari della manifestazione hanno rifiutato a inizio giugno il prestito di 16,8 milioni di franchi concesso dal Gran Consiglio.

Launaz ha giustificato la decisione con il fatto che i responsabili di Palexpo hanno accettato di avviare i negoziati. «È tempo di accelerare le cose, stiamo aspettando una soluzione da marzo», ha affermato. «Non è opportuno attendere fino a settembre o ottobre, meglio sarebbe raggiungere un accordo entro la fine di agosto», ha aggiunto Maurice Turrettini, presidente della Fondation Salon International de l’Automobile.

L’obiettivo è mantenere uno spazio di manovra sufficiente per prepararsi all’edizione 2022 del GIMS. La tenuta dell’evento nel 2021 non è del resto totalmente esclusa: «la decisione spetterà al nuovo proprietario», ha dichiarato Turrettini.

Agli occhi di Auto-Svizzera, Palexpo è l’acquirente ideale. Se i negoziati dovessero fallire, la fondazione cercherebbe un nuovo investitore. Una «persona» interessata si è già manifestata. In seguito la fondazione sarà liquidata e il suo capitale distribuito a un’associazione o una fondazione del settore dell’automobile, ha concluso Launaz.

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