I supermercati in Ticino (e in Svizzera) hanno un problema nell'approvvigionamento di banane?

Quando ieri, durante la pausa pranzo, ci siamo recati alla Migros di Agno, sullo scaffale delle banane erano presenti quasi solo quelle della varietà bio. Buona parte di esse, poi, non era ancora matura (il colore era verde). Totalmente assente era, invece, la varietà standard, quella - per intenderci - venduta a 2.50 CHF / kg. Questa mattina ci siamo quindi recati alla Coop di via Maderno a Lugano nella speranza di trovare un'offerta maggiore. Appena entrati nel reparto frutta e verdura notiamo però che lo scaffale è quasi completamente vuoto. Stupiti, domandiamo delucidazioni a un dipendente il quale ci dice che, ultimamente, hanno avuto qualche problema di approvvigionamento. Allora, sempre in mattinata, ci siamo recati alla Migros in centro a Lugano, in via Pretorio. Qui la situazione è diametralmente opposta a quella riscontrata il giorno precedente ad Agno: lo scaffale con la varietà standard è pieno, mentre quello delle banane bio è completamente vuoto. Torniamo allora nella filiale malcantonese del gigante arancione dove ritroviamo gli stessi frutti del giorno prima, solo più maturi. Domandiamo a un dipendente se non abbiano anche banane della varietà standard e ci risponde che, ultimamente, stanno riscontrando problemi nell’approvvigionamento in quanto spesso ricevono i frutti ancora verdi e invendibili. Ci rassicura però che se torniamo a mezzogiorno dovrebbero arrivare anche quelle standard. Così facciamo e infatti, al nostro ritorno, troviamo qualche casco pure di quelle (anche se non ancora perfettamente mature). Incuriositi da quanto osservato in questi negozi, decidiamo di contattare i principali supermercati presenti nel nostro Cantone (e in Svizzera) per capire se ci sia una carenza del popolare frutto.
Coop apparentemente la più colpita
«La disponibilità di banane è nettamente migliorata. Prevediamo che entro la fine di questa settimana le banane saranno nuovamente disponibili per la nostra clientela nelle quantità abituali», esordisce Coop che chiarisce come le attuali ristrettezze «perdurino dalla fine di gennaio». Il supermercato precisa tuttavia che ad oggi «può capitare che temporaneamente in diverse regioni l’assortimento non sia disponibile nelle quantità solite». Coop tiene comunque a sottolineare che «la merce a disposizione viene distribuita in modo equo e uniforme in tutta la Svizzera». E rassicura: «In linea di principio, grazie al nostro ampio assortimento, possiamo offrire alternative alla nostra clientela».
Il grande supermercato non è del resto rimasto con le mani in mano di fronte alle difficoltà di approvvigionamento e si è da subito attivato per porvi rimedio. «Insieme ai partner commerciali abbiamo aumentato le quantità. Le capacità dei centri di maturazione sono state sfruttate al massimo. Inoltre, sono stati effettuati acquisti supplementari».
A questo punto, una domanda sorge spontanea: che cosa c'è dietro a queste difficoltà nella fornitura delle banane? «La situazione attuale è dovuta a ritardi nel trasporto marittimo, che non riguardano solo Coop», spiega il supermercato.
La legge della domanda e dell'offerta sostiene che quanto più un bene è raro, tanto maggiore è il suo prezzo. Ecco allora che è importante chiedersi se l'odierna carenza di banane possa spingere Coop ad alzare il prezzo del frutto. La risposta del supermercato è però categorica: «No».
Qualche problema per Migros e Denner
Interpellata in merito agli scaffali vuoti e ai frutti ancora acerbi messi in vendita, Migros relativizza la situazione. «Al momento non vi è alcuna carenza generale di banane nei nostri negozi», precisa l'ufficio stampa del gigante arancione. «Tuttavia, a causa delle fluttuazioni della domanda, può accadere che alcune varietà, come ad esempio le banane biologiche, siano temporaneamente non disponibili. Migros lavora costantemente per risolvere rapidamente tali possibili carenze», aggiunge quindi il supermercato che poi continua: «Naturalmente monitoriamo attentamente la situazione dell'offerta internazionale e possiamo assicurare che la disponibilità di banane sarà garantita anche in futuro».
La clientela, finora, non sembra comunque essersi lamentata della situazione: «Non ci sono state lamentele significative da parte dei clienti che indicassero una carenza generale», fa sapere l'ufficio stampa.
Il gigante arancione dice infine di acquistare le proprie banane «dalla Colombia, dall'Ecuador, dalla Repubblica Dominicana e da Panama».
Denner spiega invece di proporre «banane convenzionali e biologiche» e che «per entrambe ci sono ritardi nei trasporti marittimi da inizio febbraio». Il supermercato si dice comunque «fiducioso che la situazione si normalizzerà presto». L'ufficio stampa di Denner precisa poi: «Grazie alle scorte presso i nostri fornitori e nei nostri magazzini, al momento riusciamo a evitare carenze. Tuttavia può succedere che, temporaneamente, non siano sempre disponibili entrambe le varianti (convenzionali e biologiche)». Proprio come Coop, Denner rassicura infine sul fatto che l'attuale situazione non ha portato ad un aumento dei prezzi.
Situazione tranquilla negli altri supermercati
Se Coop e Migros qualche problema lo devono fronteggiare, gli altri supermercati presenti in Svizzera non hanno oggi particolari difficoltà per quanto riguarda l'approvvigionamento di banane. «Ad oggi non abbiamo riscontrato alcun problema di approvvigionamento delle banane (in Ticino o nel resto della Svizzera)», fa sapere Manor che aggiunge: «Le nostre banane provengono dall'Ecuador e quest'anno non abbiamo registrato alcun aumento di prezzo su questo prodotto».
Anche Lidl Svizzera fa sapere che «l'assortimento di banane al momento è pienamente disponibile» grazie a «filiere stabili in grado di soddisfare interamente la domanda in tutte le nostre 195 filiali». Sulla stessa lunghezza d'onda Aldi Suisse che dice di «non essere interessata da una carenza di banane».
