La replica

SRF respinge le accuse di Fischer: «Nessun accordo off the record»

L'emittente pubblica replica alle accuse dell'ex ct della Nazionale e ribadisce che non esisteva alcun accordo preventivo «off the record» prima della conversazione sul certificato Covid falso
©SALVATORE DI NOLFI
Red. Online
09.06.2026 20:00

SRF respinge le accuse mosse dall'ex allenatore della nazionale svizzera di hockey Patrick Fischer riguardo alla gestione dell'intervista che ha portato alla scoperta del caso del certificato Covid falso utilizzato per partecipare ai Giochi olimpici di Pechino 2022.

Le dichiarazioni di Fischer

Nel corso di una lunga intervista pubblicata sul proprio canale YouTube, Fischer aveva sostenuto che le dichiarazioni rilasciate al giornalista della SRF Pascal Schmitz durante un pranzo fossero state fatte in un contesto informale e «off the record». A sostegno della sua tesi aveva citato un'e-mail inviata da Schmitz a Finn Sulzer, responsabile della comunicazione della Federazione svizzera di hockey, nella quale si faceva riferimento a una «conversazione off the record». Secondo Fischer, quel messaggio dimostrerebbe l'esistenza di un accordo informale tra le parti. Per questo motivo l'ex allenatore si era detto sorpreso dalle successive dichiarazioni dell'emittente pubblica, arrivando ad affermare che avrebbe subito «un torto per negligenza» oppure una «menzogna deliberata».

Nessun accordo off the record

La replica di SRF non si è fatta attendere. Interpellata dal Blick, l'emittente ha ribadito la propria versione dei fatti, sostenendo che non sia mai esistito un accordo preventivo «off the record» prima della conversazione con Fischer. Secondo SRF, il riferimento contenuto nell'e-mail sarebbe legato a una richiesta avanzata solo successivamente dal responsabile della comunicazione della Federazione. L'emittente precisa inoltre che, nello stesso messaggio, Schmitz avrebbe chiarito di non poter ignorare le informazioni ricevute e di voler concedere a Fischer e alla Federazione la possibilità di esprimere la propria posizione.

SRF sottolinea inoltre che un accordo «off the record» deve essere concordato preventivamente, in modo esplicito e reciproco. Una condizione che, secondo l'emittente, non sarebbe stata soddisfatta. Le dichiarazioni contestate sarebbero inoltre state rilasciate durante una giornata di riprese per un documentario televisivo, in un contesto «chiaramente professionale» e in presenza del responsabile della comunicazione della Federazione e di un cameraman. SRF evidenzia inoltre di aver comunque tenuto conto della richiesta di riservatezza formulata in un secondo momento: le affermazioni contestate non sarebbero state pubblicate come citazioni dirette e Fischer non sarebbe mai stato identificato come fonte delle informazioni. Per questo motivo, SRF respinge le accuse di aver violato principi giornalistici o infranto accordi con Fischer, pur riconoscendo che l'ex commissario tecnico interpreta diversamente quanto accaduto.