In ambito fiscale da ormai parecchi anni assistiamo a costanti e repentini cambiamenti. L’ultimo, in ordine temporale, riguarda l’entrata in vigore della Legge federale sulla riforma fiscale e sul finanziamento AVS (RFFA) che nei prossimi anni si rifletterà in modo sensibile sui gettiti fiscali di Cantoni e Comuni. Proprio a favore di quest’ultimi la riforma fiscale cantonale di attuazione di quella federale, anch’essa entrata in vigore quest’anno, prevede importanti novità e opportunità! Penso in particolare alla possibilità per i Comuni di stabilire un moltiplicatore d’imposta differenziato per persone fisiche e giuridiche a partire dall’anno 2025. Questa possibilità accrescerà l’autonomia fiscale dei singoli Comuni. Ciò è peraltro coerente con gli obiettivi di “Ticino 2020”, in quanto amplia il margine di autonomia fiscale dei Comuni, considerandoli parte integrante del contesto economico e attribuendo loro un ruolo attivo nella creazione dei presupposti fiscali necessari ad assicurare una competitività economica sul territorio.

Se da un lato – soprattutto per gli organi di stampa – l’argomento tornerà in auge a partire dagli ultimi mesi del 2024 (in sede di fissazione dei moltiplicatori per l’anno 2025), per gli addetti ai lavori, perlomeno per quelli lungimiranti, sarà importante definire e implementare la propria strategia fiscale comunale sin dalla prossima legislatura, la quale – tra le altre cose – potrà servire ad approfittare appieno delle novità introdotte dalla riforma fiscale.

Sebbene Agno non rappresenti un Comune dal gettito fiscale particolarmente rilevante in provenienza dalle persone giuridiche (circa il 10% del gettito totale), subirà comunque un’importante perdita di gettito pari ad un terzo (leggasi circa 500.000 franchi annui a partire dal 2025) a causa della riduzione dell’aliquota cantonale (dal 9% all’8% dal 2020 e dall’8% al 5.5% dal 2025).

Attualmente le persone giuridiche con sede nel nostro borgo pagano un’imposta effettiva di circa il 18.7%. Alla luce della riduzione dell’aliquota cantonale sull’utile delle persone giuridiche il moltiplicatore comunale delle persone fisiche, senza una mirata strategia comunale, dovrebbe essere aumentato selettivamente per mantenere lo stesso livello di gettito.

In questo contesto è, invece, opportuno valutare la possibilità di continuare a mantenere invariato il moltiplicatore comunale delle persone fisiche, aumentando al contempo quello delle persone giuridiche (il quale sarà comunque applicato a un’aliquota cantonale ridotta, ovvero al 5.5% come esposto poc’anzi), quanto basta per mantenere costante il gettito d’imposta, oppure ancora, si potrebbe ipotizzare una riduzione del moltiplicatore delle persone giuridiche con l’intento di attirarne di nuove (soprattutto operanti nel settore terziario nel caso di Agno). Una dinamica nota e applicata da parecchi anni soprattutto a livello cantonale (ad esempio i Cantoni Zurigo e Svitto insegnano), che permetterebbe, in un secondo momento, di abbassare le aliquote delle persone fisiche a seguito dell’insediamento di nuove società.

È chiaro quanto sia importante essere concreti e soprattutto lungimiranti sin da subito per approfittare appieno dell’opportunità di accrescere, anche a livello fiscale, l’attrattività di cui Agno già gode per numerosi aspetti e – quantomeno – ridurre il divario (in termini fiscali) con i Comuni circostanti di Bioggio e Manno.

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