La diminuzione del 2 % del numero di abitanti in centro e la perdita complessiva di 565 abitanti a livello comunale è notizia di poche settimane fa. I numerosi negozi chiusi e i troppi cartelli «uffici da affittare» sono sotto gli occhi di tutti. Parallelamente, le sfide legate al traffico rimangono un tema molto sentito. È necessario ridare una dinamica positiva alla città. Come? Le imprese potrebbero essere il perno della soluzione.

Il traffico nel Luganese ha molteplici origini, tra cui il fatto che troppi posti di lavoro non sono realisticamente raggiungibili senza l’uso della propria macchina. Ditte, scuole dell’obbligo e universitarie, e altri stabili parapubblici - realtà che determinano numerosi spostamenti quotidiani - sono spesso collocati in zone poco centrali, dove scarseggiano i mezzi pubblici. La mancanza di un’alternativa valida alla macchina contribuisce a generare il traffico tanto deplorato.

A dicembre 2020 avrà luogo una rivoluzione della mobilità in Ticino: l’apertura del Ceneri, che dimezzerà i tempi di percorrenza tra Lugano e Bellinzona-Locarno e, meno tematizzato ma fondamentale, il conseguente potenziamento generale dei trasporti pubblici. Questa rivoluzione rappresenta una grandissima opportunità per risolvere sia la questione del traffico sia della vita a Lugano.

Il potenziamento dei trasporti pubblici potrebbe essere un incentivo per riportare le attività economiche in zone più centrali, ad esempio vicino alla stazione. In questo modo, molti cittadini avrebbero un’alternativa valida alla macchina. Ergo, meno traffico. Avere più ditte nei quartieri centrali riporterebbe vita e attività economica a Lugano, dando anche una boccata di ossigeno ai commercianti. Alcune ditte che hanno già fatto scelte in questo senso si dicono soddisfatte. Raccontano di avere potuto offrire condizioni quadro migliori ai loro dipendenti: accessibilità con i mezzi pubblici, possibilità di ristoro, vicinanza ai negozi e agli stabili amministrativi. Un posto di lavoro di qualità.

Ceneri 2020 è un’occasione per Lugano di profilarsi come luogo ideale per le imprese. Per raggiungere questo obiettivo è necessario offrire maggiori servizi (asili nido, negozi e servizi in stazione, ulteriori sconti sugli abbonamenti ai mezzi pubblici per le imprese ecc.) come pure affitti meno onerosi rispetto al passato. Ciò non significa che il centro debba essere solo imprese: così si potrà però innescare un circolo virtuoso che riporterà vita in città. Con più posti di lavoro in centro, le zone centrali, da cui si potrà raggiungere il proprio ufficio a piedi, diventeranno più attrattive per risiedervi. Questo necessita una politica innovativa volta a valorizzare i quartieri abitativi, rendendoli più vivibili e con maggiori servizi. Così potremo invertire la tendenza negativa registrata negli ultimi anni.

Per una Lugano più dinamica e vivibile, non perdiamo il treno del Ceneri 2020!

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