Ora si riparte! È con questo motto che ci lanciamo nella tornata elettorale del prossimo 5 aprile presentando un programma semplice e chiaro oltre a una squadra di validi candidati sia per il Municipio sia per il Consiglio comunale.

Siamo fermamente convinti che Lugano debba scrollarsi di dosso gli anni della crisi dei conti pubblici e imboccare finalmente il cammino del suo rilancio. Per sostenere questo intento ci siamo posti degli obiettivi chiari riassumibili in cinque aree tematiche: progettualità e investimenti; prima i nostri, difesa del ceto medio e del benessere dei cittadini; trasparenza, rigore finanziario e abbattimento della partitocrazia; viabilità e mobilità; sicurezza e legalità.

Se da un lato i nostri intenti sono chiari, le incognite in vista della fatidica domenica elettorale si moltiplicano, soprattutto per quanto riguarda la futura compagine municipale. Il pericolo di un raddoppio della sinistra in Municipio è reale visto il fronte rosso-verde unito in un’unica lista. Tale eventualità spalancherebbe le porte a quella politica eco-climatica dannosa per i cittadini, fatta di tasse, imposizioni e divieti. Vi è inoltre il rischio che a far le spese dell’avanzata della sinistra sia la maggioranza relativa di destra in Municipio ed è proprio per questo motivo l’UDC ha deciso di proseguire la sin qui ben rodata alleanza con la Lega dei ticinesi per l’Esecutivo comunale. Una decisione che non è stata esente da dibattito alla base di entrambi i partiti, dal quale è scaturita infine la volontà di difendere le posizioni sin qui raggiunte dall’area politica di destra. La stessa area che ha eletto un proprio rappresentante al Consiglio degli Stati lo scorso mese di novembre e confermato la maggioranza relativa in Consiglio di Stato alle scorse elezioni cantonali. Forti dei risultati elettorali sin qui conseguiti, abbiamo deciso di allearci nuovamente modificando, giustamente, la formula di ripartizione dei candidati.

Per l’UDC scenderanno quindi in campo, il sottoscritto, insieme alla consigliera comunale Raide Bassi e al capogruppo UDC in Consiglio comunale Tiziano Galeazzi. Insieme ai quattro candidati della Lega, non si tratterà solo di difendere la maggioranza in Municipio e il sindacato, ma di capitalizzare il consenso sin qui ricevuto massimizzando il risultato elettorale della lista comune, la numero 6. Solo in questo modo faremo sì che certe politiche non prendano piede a Lugano e potremo mettere in atto quegli intenti comuni per il futuro della nostra Città.

Per quanto riguarda il Legislativo, l’UDC corre con una sua lista, la numero 9, ma come per il Municipio la musica non cambia. Il programma elettorale è chiaro come lo sono pure gli obiettivi. Abbiamo schierato una squadra di validi candidati che puntano ad aumentare la rappresentanza UDC in Consiglio comunale. Solo in questo modo potremo mettere in atto le finalità che ci siamo posti, rimettere in moto la locomotiva cantonale e dire chiaramente che a Lugano #OraSiRiparte!

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