Turismo: In questi quattro anni in qualità di consigliere comunale a Lugano ho cercato di impegnarmi al massimo e di portare nuove idee e progetti. Amo viaggiare e prendere qualche spunto anche da altre città del mondo. Adeguarsi sul proprio bel panorama e sulla tranquillità non penso sia la soluzione giusta, ma bisogna osare maggiormente per rendersi attrattivi e competitivi con le altre città europee. Il rilancio non deve passare solo dai progetti che richiedono decenni di anni per essere realizzati, ma da micro-progetti di facile concretizzazione e minimo impatto economico.

Ripristino delle fontane sul lago, escape room storico-didattica, LuganoCreativa (percorso d’arte di strada a cielo aperto), lounge su uno dei tetti di proprietà della Città (Lucerna insegna), installazioni urbane interattive, rivalorizzazione artistico-funzionale del comparto degli Angioli e una Lugadomenica con lungolago pedonalizzato alla domenica, attrattiva e eventi per tutti sono solo alcune delle proposte che si potrebbero attuare in breve tempo per rendere Lugano maggiormente attraente e viva. Una città capace di attirare turismo e vita è destinata a creare indotto e a portare servizi aggiuntivi con nuovi posti di lavoro.

Viabilità: con l’apertura della galleria di base del Monte Ceneri, il trasporto pubblico subirà un potenziamento sia per quel che concerne la copertura delle fasce orarie 6-24 sia per la frequenza e i collegamenti con le periferie, ma non basta per recuperare anni di ritardo. Bisogna diminuire i prezzi e il costo degli abbonamenti, potenziare le misure quadro periferiche quali park&ride, bike-sharing, creando collegamenti dalle zone periferiche al centro ogni 10 minuti.

Lungolago: la pedonalizzazione definitiva del lungolago oggi non è fattibile, ma di facile applicazione è quella domenicale con attrattiva, per poi passare a una riqualificazione degli argini del lungolago. Un ottimo esempio di rivalorizzazione si trova a Malgrate, paese vicino a Lecco. Anziani: considerando l’invecchiamento della popolazione e che Lugano risulta essere una città con molti anziani, vanno realizzati al più presto dei quartieri intergenerazionali senza barriere architettoniche e a pigione moderata. In Svizzera interna sono già una realtà da diversi anni e vengono realizzati grazie alle cooperative. Bisogna considerare l’anziano come una risorsa, oggi più che mai abbiamo bisogno di consigli esperti, di valori e di un confronto attivo a livello generazionale.

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