Il Comune è la più piccola entità politica svizzera, ma con un’importante autonomia decisionale in diversi ambiti.

Esso riveste un ruolo decisivo per i cittadini che ci vivono perché fornisce loro i servizi e le infrastrutture necessarie.

Ma il Comune non è solo scuole, mense, palestre, casa e anziani e via dicendo, ma il secondo nucleo, dopo quello famigliare, in cui un individuo si istruisce e cresce.

Il Comune è aggregazione e integrazione, grazie alle attività offerte dall’amministrazione e dalle associazioni sportive, culturali, ludiche e religiose.

Massagno in tal senso è un vero esempio. Una culla per la cultura, grazie al cinema Lux, alla casa Pasquee dove vengono organizzate delle mostre e alla nota manifestazione “Tutti i colori del giallo”.

Un punto d’incontro per l’atletica, il basket e le arti marziali, grazie alla SAM, una delle società sportive più grandi della Svizzera, e ad altre associazioni sportive.

Un’opportunità per chi vuole organizzare le proprie attività, grazie alle infrastrutture che vengono messe a disposizione.

Un Comune vivo, ben organizzato e con delle finanze sane che non si lascerà annientare dal Piano cantonale delle aggregazioni che lo vuole inglobato nella grande Lugano.

Massagno non è solo un Comune ma molto di più, per questo motivo voglio continuare il mio cammino iniziato quattro anni or sono quale municipale.

Lo voglio fare per le cittadine e i cittadini che hanno riposto in me la loro fiducia.

Lo voglio fare perché credo in Comuni forti e autonomi.

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