I costi

Acquisti dall’estero:
le tasse da pagare

Acquisti dall’estero: <br />le tasse da pagare
Dazi e imposte sul valore aggiunto: una rapida guida per sapere quanto incidono o cosa dichiarare. (©Archivio CdT/Maffi)

Acquisti dall’estero:
le tasse da pagare

Dazi e imposte sul valore aggiunto: una rapida guida per sapere quanto incidono o cosa dichiarare. (©Archivio CdT/Maffi)

Acquistare prodotti e merci dall’estero è ormai una prassi. Specialmente in questo lungo periodo caratterizzato dall’emergenza pandemica, gli acquisti online hanno subito un incremento notevole e spesso quello che si ordina arriva da fuori i confini nazionali. Le piattaforme che aggregano i fornitori di beni forniscono un prezzo unitario, nel quale vengono già inclusi eventuali dazi o imposte dei vari Paesi. Quello che spesso non si prende in considerazione è che qualsiasi invio proveniente dall’estero è sottoposto, una volta arrivato in Svizzera, al dazio e all’imposta sul valore aggiunto. Come funziona questo meccanismo e quali sono le cifre in ballo?

Normalmente, quando si ordinano merci dall’estero, l’acquirente o la persona assoggettata all’obbligo deve dichiarare le merci all’Amministrazione delle dogane. Nel caso di arrivi via posta o per corriere, questo compito viene assolto dalle ditte di trasporto che si occupano della consegna, come ad esempio le poste e i corrieri di DHL, UPS, etc. Quindi, quando si acquista su internet tendenzialmente il prezzo pagato è da considerarsi comprensivo di dazi e imposta sul valore aggiunto. Non sono invece prelevati dazi doganali né imposte sul valore aggiunto nella misura in cui gli importi di tali servizi non raggiungono i cinque franchi per dichiarazione.

Alla luce di questo, si possono considerare esenti da imposta gli invii delle merci che rientrano in un valore minimo pari o inferiore ai 65 franchi, compresi i costi di trasporto, quelli di sdoganamento, quelli di assicurazione, quelli sui dazi per un’aliquota Iva del 7,7%, e fino a 200 franchi per un’aliquota Iva del 2,5%. Il prezzo di sdoganamento che viene calcolato dalla Posta Svizzera dipende dalla provenienza delle merci ordinate a dal valore dell’imposta sul valore aggiunto dell’invio. La tassa di base ammonta a 11,50 franchi per gli invii che arrivano da Italia, Germania, Francia e Austria, mentre per tutti gli altri Paesi si paga una tassa di base pari a 16 franchi. A questo è necessario aggiungere un supplemento pari al 3% del valore della merce che soggiace all’Iva, senza considerare le tasse di importazione e sdoganamento. Il prezzo massimo di sdoganamento ammonta a 70 franchi. Questa dunque una panoramica sulle spese da affrontare in caso di acquisti dall’estero, per poter effettuare scelte consapevoli e prendere in considerazione le offerte maggiormente convenienti.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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