I rischi

Cosa comporta
una multa all’estero

Cosa comporta <br />una multa all’estero
Le contravvenzioni vanno sempre pagate entro i limiti stabili, se non si procede al versamento le conseguenze possono rivelarsi piuttosto sgradevoli

Cosa comporta
una multa all’estero

Le contravvenzioni vanno sempre pagate entro i limiti stabili, se non si procede al versamento le conseguenze possono rivelarsi piuttosto sgradevoli

Succede spesso di prendere una multa mentre ci si trova in un Paese straniero. Circolare in vie nuove e conoscere in maniera superficiale il codice stradale in vigore in un altro Stato sono le cause più comuni alla base delle sanzioni. Che cosa fare in questi casi? Qualunque sia la motivazione che si nasconde dietro una multa all’estero, le contravvenzioni vanno pagate. Rifiutarsi di effettuare il versamento potrebbe costare molto caro: si rischia infatti di essere iscritti nel sistema di ricerca del Paese o, addirittura, la futura non ammissione nel Paese stesso. Sotto il profilo economico, non pagare una sanzione potrebbe inoltre comportare tasse di ingiunzione piuttosto pesanti. Attenzione, poi, ad un soggiorno successivo all’interno dello Stato in questione: potrebbe infatti capitare di vedersi sequestrare l’auto fino al momento in cui non viene saldato il debito o ci si potrebbe ritrovare in stato di arresto per alcuni giorni. Si tratta di provvedimenti che possono variare da Paese a Paese: qualche esempio pratico può essere utile a chiarire meglio che cosa succede nel momento in cui ci si trova a gestire questa situazione spinosa.

Se si riceve una multa mentre ci si trova in Italia è importante pagare la contravvenzione entro i limiti previsti. Non farlo comporta conseguenze piuttosto spiacevoli, dal momento che l’Italia tende ad applicare tasse di ingiunzione molto pesanti. Nel caso in cui si decidesse di fare ricorso, inoltre, è bene ricordare che il documento deve essere presentato per iscritto e redatto in lingua italiana. Se, invece, si incappa in una multa mentre ci si trova in Francia, la questione appare diversa. Svizzera e Francia sono infatti legate da un accordo secondo il quale, su richiesta, entrambi i Paesi si prestano assistenza per la riscossione delle multe. In altre parole, le contravvenzioni imposte in Francia vengono riscosse dalle autorità svizzere, e viceversa. Diverso il discorso se il Paese in questione è la Germania. Un accordo stipulato tra i due Stati fa sì che si verifichi uno scambio automatico di dati sui veicoli e sui conducenti. La situazione diventa ancora più sgradevole se si riceve una multa nei Paesi Bassi. Meglio pagare la contravvenzione nei limiti definiti, si rischia altrimenti di dover farsi carico di pesanti tasse d’ingiunzione e, se non si procede al pagamento, di essere iscritti nella lista dei ricercati dei Paesi Bassi.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Portafoglio
  • 1