Sicurezza

Focus sugli infortuni:
assicurazione in campo

Focus sugli infortuni: <br />assicurazione in campo
Viene garantita un’indennità giornaliera pari all’80% del salario a partire dal terzo giorno successivo all’evento

Focus sugli infortuni:
assicurazione in campo

Viene garantita un’indennità giornaliera pari all’80% del salario a partire dal terzo giorno successivo all’evento

La vita è fatta di piccoli e grandi imprevisti, alcuni più spiacevoli di altri. Può capitare, infatti, di incappare in un infortunio e di doversi quindi misurare con la necessità di capire un po’ meglio come funzionano le assicurazioni e di valutare che cosa cambia a livello professionale.

Ma quali sono i passaggi da compiere nel momento in cui ci si trova in questa situazione? Il primo passo da effettuare consiste nel notificare l’infortunio subito dopo il suo avvenimento al datore di lavoro che, a sua volta, informa dell’accaduto il suo assicuratore. Sarà dunque compito del dipendente - o del suo medico curante - compilare un apposito modulo, da inviare all’assicuratore. A partire dal terzo giorno successivo all’infortunio ogni lavoratore ha diritto di ricevere un’indennità giornaliera pari all’80% del salario. L’evento può essersi svolto sul posto di lavoro o durante il tempo libero: attenzione, se il dipendente in questione lavora meno di otto ore alla settimana nella stessa azienda sono assicurati soltanto gli infortuni professionali o quelli che si sono verificati nello spostamento casa – lavoro.

A questo proposito, poi, è bene sottolineare come l’obbligo di versamento di prestazioni a carico del datore di lavoro decade nel momento in cui la polizza dell’assicurazione corrisponde almeno all’80% del salario; nel caso in cui invece l’importo risultasse inferiore il datore di lavoro è tenuto a versare la differenza fino a raggiungere la soglia dell’80%.

Merita un cenno la gestione del post-infortunio. In alcuni casi dopo l’evento scatta un periodo di malattia, durante il quale il datore di lavoro non può licenziare il dipendente. Durante questo periodo l’infortunato è tenuto a non lavorare: differentemente, l’assicurazione potrebbe chiedere di restituire le indennità giornaliere.

Tutti i lavoratori, in Svizzera, sono assicurati contro gli infortuni. Questo obbligo riguarda anche apprendisti, volontari, praticanti, lavoratori a domicilio e personale operante nelle economia domestiche private. Non godono, invece, di assicurazione contro gli infortuni bambini, studenti, pensionati e casalinghe, oltre a chi non esercita un’attività lucrativa.

Esiste infine anche l’assicurazione per l’invalidità, finalizzata a reintegrare in un contesto lavorativo chi, per motivi di salute fisica, mentale o psichica, non può esercitare, in maniera completa o parziale, un’attività lucrativa. Nel momento in cui il reinserimento non risulta possibile l’assicurazione per l’invalidità si impegna ad assicurare il sostentamento di queste persone tramite il versamento di rendite in denaro.

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