Vademecum

L’eredità in Svizzera:
le trappole da evitare

L’eredità in Svizzera: <br />le trappole da evitare
Il meccanismo della successione, dalla porzione legittima ai debiti. Un istituto ancora importante per la costituzione del patrimonio

L’eredità in Svizzera:
le trappole da evitare

Il meccanismo della successione, dalla porzione legittima ai debiti. Un istituto ancora importante per la costituzione del patrimonio

Sono 63 i miliardi di franchi ereditati in Svizzera ogni anno. È quanto emerso da uno studio dell’istituto di ricerca Büro Bass, citato dal professore di diritto successorio Peter Breitschmid su «Bulletin – Credit Suisse» (4/2019). Più nel dettaglio, una persona su sei eredita un milione di franchi, mentre il valore mediano è stimato a 170 mila franchi. Il passaggio dei propri beni ad altre persone – solitamente i discendenti – è un’usanza antichissima: viene citata già nella Bibbia ed è probabilmente un’esigenza radicata nella natura umana. Ancora adesso rimane un meccanismo fondamentale per costituire il proprio patrimonio, per quanto, considerata l’aspettativa di vita, i bambini svizzeri nati oggi erediteranno in media verso i 50 anni.

È un istituto molto importante all’interno della società, pur non sempre gradito: il rischio è quello di ereditare anche i debiti del testatore. In questi casi – ricorda lo stesso Breitschmid – si può rinunciare all’eredità, che verrà liquidata dall’ufficio fallimentare. Il consiglio è richiedere la registrazione di un inventario pubblico a pagamento. Per tutelare le parti è attivo, in modo particolare nell’Europa continentale, l’istituto della porzione legittima, ovvero il diritto ad una quota di eredità per i famigliari più stretti. Una scelta a tutela dei membri della famiglia, ma che può limitare la volontà del testatore: in Svizzera la quota legittima è pari ai tre quarti dell’intera eredità. Ciò può ostacolare le successioni aziendali e le donazioni.

E se manca del tutto il testamento? Breitschmid sottolinea che, nel caso delle coppie, metà va al coniuge, l’altra metà ai discendenti. Il diritto all’eredità, in Svizzera, termina con i nonni, poi si passa al trasferimento dei beni agli enti pubblici. Per quanto riguarda, invece, quel «bene particolare» che sono gli animali domestici, questi vengono affidati a chi risulta più adatto ad occuparsene. Va però precisato che sebbene gatti e cani non sono più considerati oggetti, non hanno comunque capacità giuridica e quindi non si può riservare loro parte dell’eredità. Infine, una curiosità: il denaro illegale ereditato può essere ripulito all’atto della devoluzione, purché ciò venga notificato alle autorità fiscali.

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