Burocrazia

Naturalizzazione:
ecco come ottenerla

Naturalizzazione: <br />ecco come ottenerla
La procedura ordinaria prevede alcuni parametri da rispettare. Tra questi una durata minima del domicilio in Svizzera e l’integrazione nel Paese (©CdT/Chiara Zocchetti)

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La procedura ordinaria prevede alcuni parametri da rispettare. Tra questi una durata minima del domicilio in Svizzera e l’integrazione nel Paese (©CdT/Chiara Zocchetti)

Sono tante le persone straniere che abitano in Svizzera da molto tempo ma che, nonostante questo, non possiedono ancora la cittadinanza elvetica. La legge prevede però che solo gli individui domiciliati in Svizzera da almeno dieci anni possano presentare al Comune o al Cantone di domicilio una richiesta di naturalizzazione ordinaria. Questo è possibile a patto che si abbia anche un permesso di domicilio C.

Il diritto federale prevede innanzitutto che gli anni trascorsi in Svizzera, tra l’ottavo e il 18esimo di vita del richiedente, abbiano valenza doppia, nel calcolo complessivo. Tutto ciò purché il soggiorno effettivo ammonti ad almeno sei anni. All’interno del conteggio vengono calcolati anche i periodi di soggiorno con permesso B o C, con una carta di legittimazione rilasciata dal Dipartimento federale degli affari esteri o con un permesso Ci e, infine, quelli con permesso F. In quest’ultima circostanza, però, verrà conteggiata solo la metà della durata del soggiorno.

Esistono poi condizioni legate al diritto cantonale. In questo caso la legislazione prevede una durata di soggiorno minima aggiuntiva compresa tra due e cinque anni nel Comune e nel Cantone di riferimento. Ogni Cantone svizzero può prevedere, a propria discrezione, ulteriori requisiti da rispettare affinché venga concessa la naturalizzazione ordinaria. Le autorità, se tutto è in regola, trasmettono la domanda e il rapporto d’indagine sul cittadino alla Segreteria di Stato della migrazione SEM.

La richiesta di naturalizzazione, inoltre, può essere effettuata solamente se vengono rispettati alcuni aspetti legati allo stile di vita. Occorre infatti che il cittadino straniero sia ben integrato, che sia familiarizzato con le condizioni di vita svizzere e, infine, il richiedente non deve compromettere la sicurezza interna o esterna del Paese. Dopo che il SEM ha verificato il rispetto di questi fattori, sia formali che materiali, rilascia l’autorizzazione federale di naturalizzazione. Quest’ultima viene poi trasmessa all’autorità cantonale.

Occorre infine aprire una parentesi sui costi da sostenere per la procedura di naturalizzazione. In media un Comune richiede tra i 500 e i 1.000 franchi a persona, mentre un Cantone fino a 2.000 franchi cadauno. La Confederazione prevede invece alcuni importi fissi: 50 franchi per una persona singola minorenne, 100 franchi per persona singola – con o senza figli minorenni – e, infine, 150 franchi per una coppia sposata, con o senza figli minorenni. A queste somme possono aggiungersene alcune variabili, come per esempio quelle relative all’attestato di domicilio.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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