Come fare

Ottenere il passaporto,
ecco l’iter e i costi

Ottenere il passaporto, <br />ecco l’iter e i costi
È possibile ordinare il documento online, telefonicamente o presso l’ufficio dedicato del proprio Cantone di riferimento (©Archivio CdT).

Ottenere il passaporto,
ecco l’iter e i costi

È possibile ordinare il documento online, telefonicamente o presso l’ufficio dedicato del proprio Cantone di riferimento (©Archivio CdT).

Ottenere il passaporto online, telefonicamente o presso l’ufficio del proprio Cantone di riferimento è semplicissimo. La procedura è snella e orientata al digitale, con la possibilità, in alcuni Cantoni, di consegnare la propria fotografia salvata su una chiave Usb o stampata su carta fotografica. Il costo di un passaporto è di 140 franchi svizzeri (con 5 di spese di spedizione), cifra che scende a 60 franchi svizzeri nel caso si tratti di un documento relativo a bambini e giovani fino a 18 anni: in quest’ultimo caso, la validità è di 5 anni, a fronte dei 10 per i passaporti per adulti. Il termine di consegna inizia a decorrere dal momento dell’approvazione della richiesta di rilascio del nuovo passaporto: un termine che in Svizzera è al massimo di 10 giorni lavorativi (30 giorni lavorativi all’estero).

In caso di perdita del passaporto, che si tratti di furto, distruzione o smarrimento, bisogna innanzitutto notificare la perdita dello stesso presso un posto di Polizia in Svizzera (o all’estero, se avvenuto fuori confine). La denuncia va quindi esibita al competente ufficio cantonale dei passaporti e, a seguito di questa, il documento viene annullato. Il numero di passaporto viene invece segnalato per la ricerca a livello nazionale e internazionale e, in caso di ritrovamento, il documento non deve assolutamente essere utilizzato.

Se si è domiciliati all’estero, è possibile ordinare il passaporto online o telefonicamente. Una volta esaminata la richiesta, si viene invitati fisicamente nella rappresentanza svizzera competente per la registrazione dei dati biometrici: l’immagine del viso, la firma, le impronte digitali. Dal marzo 2010, infatti, vengono rilasciati esclusivamente i cosiddetti «passaporti biometrici», dotati di un microchip che contiene la registrazione elettronica dell’immagine del viso e delle impronte digitali. Questi dati rappresentano una protezione per il documento di identità, che rende difficile eventuali abusi. Il passaporto biometrico fa parte di una serie di strumenti necessari per consentire la cooperazione tra la Svizzera e gli Stati europei partner, nell’ambito dell’associazione della Svizzera agli accordi di Schengen e Dublino. Grazie a questa tecnologia, i dati registrati nel chip inserito nella copertina anteriore del passaporto non possono essere modificati senza che non vi sia una traccia. I dati possono essere visualizzati solamente da un apposito dispositivo di lettura, totalmente cifrato. La Svizzera, infine, autorizza l’accesso a questi dati solamente ai Paesi che dispongono di un sistema di protezione dati equivalente a quello elvetico.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Portafoglio
  • 1