Impiego

Salari minimi e medi
per un lavoro più equo

Salari minimi e medi <br />per un lavoro più equo
Ecco gli strumenti necessari per vivere con maggior consapevolezza la propria professione

Salari minimi e medi
per un lavoro più equo

Ecco gli strumenti necessari per vivere con maggior consapevolezza la propria professione

Conoscere i propri diritti e doveri per vivere con maggior consapevolezza nel mondo del lavoro: è questo il vantaggio di comprendere le norme che regolano i salari minimi e medi in Svizzera. Non si tratta di un semplice esercizio di stile, ma di acquisire gli strumenti giuridici utili per sapere se si riceve un giusto compenso. Per i datori di lavoro significa invece riconoscere una paga equa ai dipendenti.

Come sottolineato dal portale ch.ch, è importante innanzitutto ricordare che nella Confederazione gli stipendi possono essere negoziati a livello individuale o collettivo. In quest’ultimo caso i protagonisti della trattativa sono partner sociali come sindacati e associazioni padronali che, di solito, sono responsabili di un intero settore o di aziende specifiche. Il negoziato si fonda sul coinvolgimento di tutte le parti interessate: le condizioni e le paghe vengono infatti stabilite di comune accordo attraverso un contratto collettivo di lavoro.

Oltre alle disposizioni relative al salario, questo documento disciplina anche i versamenti, le vacanze, gli orari da rispettare o la disdetta. Il primo passo, quindi, per diventare lavoratori più consapevoli è studiare attentamente i dettagli del contratto collettivo di lavoro a cui fa riferimento la propria azienda. In casi di difficoltà, è possibile ricorrere al supporto di consulenti ed esperti di diritto del lavoro. Questa tipologia di contratto non si applica, però, a tutte le attività o gruppi professionali: per quelli che storicamente sono deboli dal punto di vista sindacale possono intervenire direttamente le autorità, adottando i cosiddetti contratti normali di lavoro (CNL).

Capire se il compenso che si riceve è equo può rivelarsi un’impresa piuttosto ardua perché tante sono le variabili da tenere in considerazione. Per avere un’idea di massima, la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) mette a disposizione degli utenti un servizio molto utile: il calcolatore nazionale dei salari (visibilie al seguente link https://entsendung.admin.ch/Lohnrechner/home). Il portale aiuta i cittadini a calcolare lo stipendio mensile lordo versato di solito in Svizzera per un’attività come quella che si sta svolgendo. Il punto di forza del calcolatore è la possibilità di inserire caratteristiche individuali come età, anzianità di servizio, formazione e posizione nell’azienda. Il risultato finale può essere raffinato per Cantone. Se il meccanismo non ha validità assoluta, in caso di discrepanze piuttosto evidenti potrebbe essere un’ottima base di partenza per chiedere un aumento di stipendio al proprio datore di lavoro o, per il datore, di concederlo ai suoi dipendenti.

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