La situazione

Verso il vaccino,
l’economia reagisce

Verso il vaccino, <br />l’economia reagisce
La piazza finanziaria elvetica si trova confrontata con la situazione attuale

Verso il vaccino,
l’economia reagisce

La piazza finanziaria elvetica si trova confrontata con la situazione attuale

Stando agli ultimi dati sul PIL, l’economia svizzera ha superato gli ultimi tre trimestri un po’ meglio di quanto si pensasse. Qualora la seconda ondata di Coronavirus dovesse avere ripercussioni economiche meno negative rispetto a quanto ipotizzato, sarebbe lecito attendersi una temporanea crescita del PIL superiore alla media, anche grazie alla imminente somministrazione dei vaccini.

Tornando al presente, secondo i dati raccolti dal KOF in ottobre, gli imprenditori attivi nel commercio al dettaglio si dicono ottimisti. Le cifre del giro d’affari del commercio al dettaglio sono in aumento del +1,5% su base annua nel terzo trimestre e del +2,6% nel mese di ottobre 2020. La fiducia dei consumatori è stabile a -13 punti nel mese di ottobre, secondo l’inchiesta dalla Seco. A luglio era -12, decisamente meglio rispetto ad aprile, quando era scesa a -39 punti.
Anche le esportazioni di merci dalla Svizzera sono aumentate del 7% su base trimestrale, ma sono inferiori del -7,3% rispetto allo stesso trimestre del 2019.

Passando al settore manifatturiero, solo da luglio in avanti con l’allentamento delle misure di contenimento, le attività produttive hanno potuto lentamente rimettersi in moto. Ciononostante, si evidenzia una spaccatura: le imprese ticinesi rivolte principalmente al mercato interno vivono una situazione relativamente più positiva rispetto alle imprese rivolte al mercato estero.

Toni prudenti, tra gli imprenditori delle costruzioni. L’edilizia principale sembra essere più toccata rispetto a quella accessoria. Questo affaticamento emerge anche osservando le domande di costruzione, che nel terzo trimestre accusano un ritardo del -12,6% su base annua. Attualmente sembra essere l’edilizia non abitativa quella in maggiore difficoltà, con un nuovo calo del -39,7%; in recupero i valori dell’edilizia abitativa, +5,9%.

A sorprenderci è il turismo in Ticino, che grazie ad un’ottima stagione estiva, registra un aumento dei pernottamenti del 10,2% nel terzo trimestre su base annua.
Per avere una panoramica economica completa, passiamo ai dati dell’occupazione che espongono una variazione annua negativa, con un calo del -1,1% in Ticino e del -0,4% in Svizzera.

Chiudiamo con delle previsioni per il prossimo futuro, il BAK per il Ticino immagina una flessione del PIL pari a -4,2% nel 2020, seguita da un parziale recupero del +3,5% nel 2021. Di fatto, possiamo confermare che anche a livello cantonale le nuove previsioni sono più ottimistiche rispetto a quelle formulate precedentemente in giugno: -8,3% nel 2020 e +5,6% nel 2021.

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