logo

Le esportazioni di armi minacciano i nostri valori?

Le aziende elvetiche chiedono di allentare le restrizioni sulla vendita di materiale bellico - Ma c’è chi sostiene le normative in vigore

 
 
06
aprile
2018
12:12
Filippo Rossi

BERNA - Lo scorso 26 settembre ha fatto discutere la lettera inviata alla Commissione di sicurezza del Consiglio degli Stati da 13 aziende svizzere attive nel settore degli armamenti con la quale si richiedeva una modifica dell'Ordinanza sul materiale bellico (OMB) che vieta l'esportazione di armi in zone dove imperversa una guerra civile. Una richiesta che, sommata al recente scandalo che ha coinvolto un manager del gruppo aerospaziale elvetico Ruag accusato di traffici illegali con la Russia, ha riaperto il dibattito sull'esportazione di armi che, secondo alcuni, è in contraddizione con i principi di politica estera svizzeri (neutralità, rispetto dei diritti umani, convivenza pacifica dei popoli), esplicitati anche nell'articolo 1 della Legge sul materiale bellico (LMB) e nella Costituzione. Principi messi in discussione dai ritrovamenti di materiale «made in Switzerland» in vari campi di battaglia o in Paesi che, secondo l'OMB, non dovrebbero essere autorizzati a comprare. L'industria bellica risponde con l'argomento economico: «Migliaia di posti di lavoro sono a rischio per il calo delle vendite di armi all'estero».

Prossimi Articoli

“Non sono pentito, mi avrebbero decapitato”

L'incredibile storia di Johan Cosar, a processo davanti alla Giustizia militare elvetica per aver combattuto le milizie dello Stato islamico

La diocesi ha davvero bisogno di un quotidiano?

Alcune riflessioni sulla crisi del Giornale del Popolo con Markus Krienke, professore di filosofia moderna e di etica sociale alla Facoltà di Teologia di Lugano

“Ecco cosa è davvero successo al GdP”

L'INTERVISTA - Dopo il decreto di fallimento del quotidiano, il vescovo di Lugano apre il libro col Corriere del Ticino

Edizione del 16 luglio 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top