L’attesa è finita, da venerdì torna Lupin

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Dopo il successo della prima stagione, Netflix metterà a disposizione cinque nuove puntate incentrate sul ladro gentiluomo

L’attesa è finita, da venerdì torna Lupin
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L’attesa è finita, da venerdì torna Lupin

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La grande attesa sta per finire: arriverà infatti venerdì 11 giugno su Netflix la seconda stagione di Lupin, la serie ispirata al ladro gentiluomo francese Arsenio Lupin creato nel 1905 dalla penna di Maurice Leblanc di cui viene data una versione particolare, interpretata da Omar Sy. Questo moderno Lupin, che risponde al nome di Assane Diop, è infatti un nero. Inoltre è una persona guidata nel suo agire da un intento particolare: vendicarsi delle persone che hanno incastrato il padre per un reato grave quando lui era solo un ragazzino. E per farlo utilizza appunto gli stratagemmi inseriti nel libro di Maurice Leblanc dedicato alle avventure di Lupin, che il padre gli aveva regalato. Una serie dallo straordinario successo - la prima stagione è stata al primo posto nella Top 10 di Netflix in più di dieci mercati - la cui chiave, stando ad Omar Sy, sta proprio nell’essere un adattamento: «Nel personaggio di Maurice Leblanc c’era lo spirito del suo tempo», ha spiegato, « i suoi racconti ne erano impregnati, tanto che risultano una fotografia molto chiara della società di allora. Noi ci siamo detti: facciamo la stessa cosa, sprofondiamolo nel presente». E sul suo personaggio aggiunge: «È perfetto per un attore. È seducente e intelligente, interpreta più ruoli, rende possibile vivere ogni tipo di avventura, passare dal dramma alla commedia, dalla gravità alla leggerezza, e abbracciare l’azione a più livelli».

Mille volti ma zero trucchi

A differenza dell’eroe di Maurice Leblanc, il novello Lupin non usa quasi mai il trucco, eppure cambia identità a piacimento: «Abbiamo pensato - fa notare l’attore - come sarebbe passato da un personaggio all’altro nel mondo di oggi. Non potevamo usare di nuovo l’effetto maschera alla Mission: Impossible, quindi abbiamo optato per qualcosa di molto semplice: Assane è definito da un senso di ingiustizia - il fatto di essere ignorato, di essere invisibile - che è diventato il suo trauma. Mentre cambia costumi e mestieri, si confonde con la folla. L’ho abbracciato con tutto il cuore. Nella mia esperienza di comico televisivo, so che per cambiare identità bastano un berretto e un paio di occhiali. Assane ha bisogno solo di piccole cose per crescere nella società, perché di questi tempi le persone tendono a concentrarsi su ciò che fanno piuttosto che su chi sono le persone».

Nuovi rapporti

Nella seconda stagione, che si apre con la resa dei conti, l’atto finale di una faida lunga decenni con la potente famiglia Pellegrini, protetta dal potere, dal denaro, dalla legge, Assane Diop cambia il suo rapporto con la polizia. «Simpatizza con gli agenti che cercano di catturarlo. Nei libri Lupin è in realtà abbastanza simile. Gioca con la polizia, è un passo - o diversi passi - davanti a loro, ma si relaziona al personaggio del detective Ganimard e gli fa persino dei favori. Nelle successive novelle di Leblanc, Lupin è un investigatore e il commissario di polizia è uno dei suoi amici. Abbiamo mantenuto quello spirito con il personaggio del detective Guedira (Soufiana Guerrab). È la controparte di Assane, davvero. Se dimentichi che stanno dai lati opposti della legge, sono solo entrambi fanatici di Arsène Lupin!».

In queste nuove cinque puntate, inoltre, Assane Diop si avvicina ancora di più a suo figlio. «Assane - spiega Omar Sy - ha problemi sia a essere un figlio sia a essere un padre. Quando si concentra sulla vendetta di suo padre agisce in modo un po’ infantile e si sottrae alla sua responsabilità di padre e quando trascorre del tempo con suo figlio si dimentica in una certa misura della sua ricerca di vendetta». «Quello che mi piace - conclude il protagonista - è che la cosa funziona in entrambi i modi. La serie parla anche di eredità: il padre di Assane gli regala una copia di un libro di Arsène Lupin che lui a sua volta dona al figlio. Cosa ne farà quest’ultimo?».

Infine un’ultima notizia per tutti i seguaci della serie. Con un post sul profilo Instagram lupin_netflix si è infatti ufficialmente scoperto che la serie continuerà. Scorrendo le foto si vede una pagina di diario con l’annuncio che pochi si aspettavano: Lupin 3 è già confermato. La nuova reincarnazione del ladro gentiluomo francese non finirà, quindi, con le puntate in visione da venerdì...

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