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Scherma virtuale? Una modalità che viene sempre più praticata

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Scherma virtuale? Una modalità che viene sempre più praticata

Quando fu annunciata la quarantena, tutti erano perplessi. Era normale che nessuno sapesse come comportarsi e cosa fare: la situazione era nuova per tutti.
I ristoranti chiudevano, i negozi chiudevano, le scuole chiudevano, i club sportivi e altre attività per bambini chiudevano. Ma questo significava che si sarebbero fermate anche le loro vite?
Il nostro club Lugano Scherma non aveva in programma di organizzare lezioni online. Non c'erano documenti predisposti che, in caso di chiusura del club, stabilivano che tutti avrebbero seguito i corsi in modalità online. Semplicemente, la prima settimana di quarantena, i bambini erano rimasti a casa ad annoiarsi, perché anche le scuole non avevano ancora capito come organizzarsi. Finché una mamma non ha scritto al nostro vice presidente, che era un vero peccato che i bambini non facessero assolutamente nulla. Questo accadeva il venerdì, e già sabato i nostri insegnanti si telefonavano per discutere se fosse possibile organizzare lezioni online, e la domenica tutti i nostri gruppi avevano ricevuto la notifica: “iniziamo lunedì”! E lunedì, circa un centinaio di persone si erano radunate davanti agli schermi dei loro computer, per discutere su come avremmo continuato a lavorare da quel momento in poi. Non c'era un piano, non c'era una strategia, c'era solo il desiderio di vedere i bambini e continuare a fare la nostra attività preferita.
La prima settimana è stata un po' caotica. Abbiamo suddiviso i gruppi, ma i bambini si confondevano con le password, non sapevano dove connettersi, il tempo si fermava all'improvviso, gli insegnanti cercavano di tenere a bada tutti e sorridevano guardando i loro nasi schiacciati sullo schermo.
Tuttavia, già dopo una settimana, è diventato chiaro che le nostre lezioni online sono state la cosa migliore accaduta al club quest'anno.
E questo è ciò che il nostro club ha ricevuto sotto forma di valori aggiunti, sebbene non ci si aspettasse nemmeno di riceverli.
1. I nostri esercizi fisici e “Gambe Scherma” sono diventati molto più efficaci.
Dopo qualche tempo, una mamma ci disse che suo figlio si stancava. E non capiva cosa era successo – forse avevamo aumentato il livello di allenamento? In realtà no, forse però in questo modo non lasci lo schermo per chiacchierare con gli amici, non te ne stai seduto negli spogliatoi per 10 minuti, non ti fermi quando l'insegnante non guarda. Sei sullo schermo in bella vista di fronte a tutti e devi lavorare con impegno.
2. I nostri insegnanti sono diventati incredibilmente creativi.
Abbiamo usato bottiglie d'acqua, carta igienica, scope, cuscini, sedie e poltrone per le lezioni. Abbiamo disegnato una pedana usando il nastro adesivo, il nastro per capelli e la cintura di papà. Non ne abbiamo bisogno in sala scherma, ma i nostri bambini ne avranno bisogno quando arriveranno le vacanze e vorranno esercitarsi da soli a casa.
3. Anche i fratelli e le sorelle vengono alle lezioni.
Questo valore aggiunte è il migliore. Quando siamo in sala scherma, i bambini più piccoli arrivano alla fine delle lezioni e non possono partecipare alle lezioni dei fratelli maggiori. Questa volta invece li stavamo aspettando tutti, e siamo molto contenti che i fratelli e le sorelle più piccoli abbiano provato le nostre lezioni e siano rimasti.
4. Abbiamo unito due club.
Anche il nostro club Bellinzona Scherma si è unito a noi nelle lezioni. I nostri figli si sono conosciuti e ora sognano di vedersi in pedana.
5. Conduciamo lezioni su tattiche di assalto.
Nelle lezioni ordinarie, spesso non c’è abbastanza tempo per questo. Adesso invece il nostro Maestro invia agli allievi dei video di assalti, li guardano, li studiano e spiega loro cosa fa esattamente l'atleta, quali errori commette, quale strategia segue.
6. Abbiamo aggiunto lezioni di psicologia, di rafforzamento del sistema immunitario, di coaching mentale.
Ora possiamo invitare qualsiasi docente e lavorare con i ragazzi su qualsiasi argomento difficile. Abbiamo anche in programma di tenere lezioni per genitori e per allenatori.

Ora che le sale sportive stanno riaprendo, siamo molto felici di tornare di nuovo alla nostra attività originale, ma lasceremo sicuramente anche le lezioni online nel nostro club: vorremmo aggiungere film da vedere e di cui discutere insieme, incontrare persone interessanti, giocare insieme per aiutarci a sviluppare le nostre capacità. E vorremmo trasferire ciò che abbiamo imparato ad altri club, anche internazionali, e vedere come loro conducono le lezioni. Vogliamo creare una vera comunità all’interno del nostro club e crediamo che le riunioni online siano una risorsa perfetta per tutto questo.

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