La regola

Come partire
con il piede giusto

Come partire <br />con il piede giusto
Chi ben comincia....

Come partire
con il piede giusto

Chi ben comincia....

Il difficile di molti sport sta nell’iniziare, superare quel periodo di adattamento che ci consenta di praticarlo senza avere delle interruzioni troppo lunghe.

Prendiamo la corsa a piedi. All’inizio bastano pochi minuti per avere il fiatone, sentire il cuore che scoppia nel petto e avere il classico mancamento di gambe. Ma il nostro corpo è qualcosa di eccezionale e alla fine riesce ad adattarsi, permettendoci di compiere sforzi sempre maggiori con più facilità.

A quel punto correre, non è più una fatica ma diventa per tutti, credo, un piacere. È la conferma che si è riusciti a superare la delicata fase introduttiva e che si è entrati nel “circolo virtuoso del benessere”.

Si può paragonare l’inizio di un’attività sportiva alla lettura di certi libri, dove si comincia ad essere davvero coinvolti nel racconto solo dopo avere letto le prime 50 pagine. Superato questo “ostacolo” la lettura diventa però un piacere e anzi la nostra curiosità ci spinge a proseguire e a divorare un capitolo dopo l’altro per scoprire come si svilupperà la storia e come andrà a finire.

Il periodo iniziale è dunque sicuramente il più delicato e ne fa stato che la percentuale maggiore di abbandoni nella pratica sportiva avviene proprio nelle prime settimane: per questo occorre affrontare questa fase di inizio con la giusta predisposizione mentale e con un corretto approccio metodologico.

In base all’esperienza acquisita si può dire che per evitare di mollare tutto già dopo poco tempo bisogna lavorare soprattutto su quattro punti: 1. fissare un obiettivo chiaro; 2. avere un metodo di allenamento; 3. condividere il percorso con altre persone; 4. lavorare sulla motivazione.

Questi punti si possono ritrovare nelle piccole “raccomandazioni” che trovate qui a lato. Buon inizio!

Obiettivi realistici

Iniziando un’attività fisica si può avere uno o più obiettivi concreti. Ad esempio quello di riuscire a perdere qualche chilo prima dell'estate. Oppure, per chi inizia a correre, quello di farlo per un'ora almeno senza interruzione. Un altro obiettivo stimolante è la partecipazione a una gara popolare, senza l’ambizione di vincerla, ovvio, ma per mettersi alla prova e confrontarsi con gli altri. Fondamentale è che gli obiettivi siano commisurati alle nostre capacità, quindi devono essere realistici.

A piccoli passi

Avanzare a piccoli passi senza esagerare. Non avere fretta. Importante è non infortunarsi. Essere anche consapevoli che non sempre si migliora ad ogni allenamento. A volte si fa un passo avanti e due indietro, ma alla fine, per chi sarà riuscito a tener duro, il saldo sarà sempre positivo!

Avere un programma

Non procedere a caso, ma avere un programma al quale appoggiarsi. Ideale sarebbe prepararlo con un preparatore esperto. Variare anche l’attività, prevedendo allenamenti diversificati, oppure alternare l’impegno con altre discipline sportive affini, anche per evitare la ripetitività.

Trovare compagnia

Trovare un compagno o degli amici con cui fare sport. Il fatto di non essere soli è uno stimolo e allo stesso tempo un valido antidoto contro la noia. Inoltre, prendere un impegno con degli altri per svolgere in comune un’attività sportiva ci sprona a mantenere fede al nostro impegno.

Apprezzare il “qui e ora”

Dare importanza al momento in cui si fa sport. Entrare in questa nuova dimensione e viverla a fondo. Essere contenti di potersi muovere e di sentirsi vivi e in salute. Spesso si tratta solo di modificare l’approccio mentale.

Cercare degli stimoli

Lo sport acquisisce maggiore senso anche cercando degli stimoli esterni che ce ne rafforzano l’immagine e la convinzione. Ad esempio attraverso delle letture, oppure il racconto diretto di atleti che praticano a vario titolo la medesima disciplina. La motivazione va coltivata giorno per giorno.

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