Sport e benessere

Il movimento
è cura di sé

<b>Il movimento <br />è cura di sé</b>
Il movimento è una componente fondamentale del nostro benessere psicofisico.

Il movimento
è cura di sé

Il movimento è una componente fondamentale del nostro benessere psicofisico.

L'idea di dedicare una rubrica per migliorare la nostra qualità di vita è nata l’estate scorsa durante una lezione di corsa a Tesserete. Facendo defaticamento, felice e beato per la bella sudata, con i presenti ci siamo detti: «peccato che ancora troppa gente non assapori quanto fa bene, prima o dopo una giornata di lavoro, una buona ed equilibrata attività fisica.» La chiacchierata è poi andata avanti per circa dieci minuti, incentrata su tutti i benefici di uno stile di vita responsabile che ai giorni nostri è oltremodo indispensabile.
Così mi sono messo in mente di scrivere qualcosa con il semplice intento di (1) motivare chi già fa sport a curare qualche dettaglio importante ai fini di non infortunarsi, ma soprattutto di (2) stimolare i sedentari a cambiare abitudini. Visto che in quel momento si andava verso l’inverno, mi sono riproposto di aspettare la primavera per cominciare, in modo che nessuno potesse portare la classica scusa «ma con questo freddo...».

A maggior ragione, in questo momento pandemico non ci sono davvero alibi che tengano: è troppo importante rafforzare le nostre difese immunitarie, e un grande contributo possono darlo - al di là delle misure sociali e sanitarie già in atto - l'attività fisica, una sana alimentazione e il rilassamento mentale. Ed è appunto di questi 3 temi che parleremo in questo e nei prossimi articoli.
Quindi, parliamo di uno “stile di vita contemporaneo”, che sempre più si mostra importante nei tempi attuali. Questo passa attraverso tre aspetti fondamentali: attività fisica, alimentazione, rilassamento mentale.

Ecco alcune considerazioni a riguardo:
- In generale, non solo in questo periodo pandemico, sicuramente la pratica dei tre principi contribuisce ad alzare le nostre difese immunitarie.
- Il mondo è cambiato, anche solo rispetto a pochi anni orsono: la meccanizzazione prima e la digitalizzazione poi ci ha reso tutti troppo sedentari... L'uomo invece è un animale che si deve muovere per star bene.
- Noi ticinesi purtroppo siamo i più sedentari della Svizzera (e – fra l’altro - anche questo contribuisce ad innalzare i premi di cassa malati). Il Canton Grigioni è il più sportivo a livello nazionale e infatti i premi di cassa malati sono molto più bassi dei nostri.
- «Quand ghè la salud è ghè tüt» recita un vecchio detto popolare. Sì, è vero! Ma la salute ce la dobbiamo guadagnare con una certa buona condotta generale. Perciò è imperativo compensare la mancanza di movimento dettata da troppe ore seduti in ufficio con una regolare attività fisica all’aria aperta!
- Lavori d'ufficio sempre più stressanti si dice... ebbene lo confermano coloro i quali hanno sperimentato che il movimento è il miglior antistress. Star fermi alla scrivania, davanti al computer, è devastante per corpo e mente.
- Si sapeva già negli anni '70: dopo 45/50' seduti il nostro cervello perde gran parte della lucidità e capacità di buon rendimento! Per questo è imperativo alzarsi e fare 2 passi, stirarsi e sciogliere le articolazioni anchilosate... Poi ritornare al lavoro sarà molto più produttivo.
- Una testimonianza diretta di quanto faccia bene l’attività fisica al mondo del lavoro l’ho avuta una ventina d'anni fa: il capo del personale di un'importante azienda mi diceva che quando facevano l'inventario, chiuso il negozio alle 18h30, alle 19 si iniziava.... e alle 19h30 quelli poco allenati li si potevano già congedare tanto il loro rendimento era modesto, mentre quelli che facevano regolarmente sport a mezzanotte erano ancora pimpanti!
- È importante incentivare le grandi aziende ad istituire gruppi sportivi al loro interno: in poco tempo si noterebbero benefici a più livelli, non ultimo quello relazionale.

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