L’itinerario

Jogging serale
sul lungolago

Jogging serale <br />sul lungolago
Sport all’aperto (anche) per godersi i paesaggi invernali

Jogging serale
sul lungolago

Sport all’aperto (anche) per godersi i paesaggi invernali

“Bello, bello!”. Così ci vien da dire ogni volta che ci affacciamo alla scalinata degli Angioli guardando in basso verso lo specchio d’acqua del lago, i tetti delle case e tutto quanto lo splendido scenario circostante.

È una splendida serata di gennaio e siamo giunti quassù, dove c’è ancora la vecchia stazione di arrivo della funicolare, in tenuta e scarpette perché vogliamo proporre un classico percorso di jogging sul suggestivo lungolago della città di Lugano.

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Percorso

La destinazione odierna è dunque sul marciapiede a fil di lago, uno dei luoghi più belli per fare jogging, e per questo sempre più praticato dagli appassionati, un posto dove piace correre perché si ha come l’impressione di prendere energia dalla brezza gradevole che viene dall’acqua.

Ma prima occorre scendere i gradini della scalinata... e anche se il paesaggio è grandioso, in discesa bisogna prendersi una pausa e concentrarsi sui piedi. Guardarsi attorno può essere rischioso, sebbene non sia facile resistere alla tentazione di alzare lo sguardo. Un passo falso, invece, può farti inciampare e condurti chissà dove...

Natura, storia, arte: tutto qui brilla e sfavilla. Non dimentichiamo il punto di arrivo della scalinata, proprio nei pressi della chiesa degli Angioli. È solo uno dei tanti spunti di interesse storico, diremmo dei tanti tesori di una città che ne ha molti da offrire, perché Lugano ha una storia molto interessante che vale la pena conoscere.

Una volta sul lungolago, oltre a guardarsi attorno, cosa si fa? Si va in direzione del Ponte del Diavolo e sono già 2,5 km; da qui si torna e si raggiunge la parte opposta, ovvero la Conca d’Oro a Paradiso e sono altri 4 km. Aggiungiamone altri due per tornare in Piazza Luini ed ecco che solo facendo avanti e indietro una volta sul lungolago, dove “la riva – come ha scritto il poeta Francesco Chiesa - fa un grand’arco che ha la purezza e la serenità d’un sopracciglio femminile”, abbiamo già corso per ben 8.5 km.

Ora ci aspetta di nuovo la scalinata, stavolta in salita, che è il vero momento “clou”, troppo bella da fare con i suoi circa 300 gradini. Una bella faticaccia per quadricipiti e polpacci, specie per chi non è allenato, ma il trucco sta nel gestire bene lo sforzo e nel prendere fiato dove ci sono i brevi pianori...

Consigli tecnici

Percorso facile e paesaggisticamente spettacolare in ogni periodo dell’anno. L’abbigliamento deve essere consono alle temperature. Occorre prestare attenzione ai pedoni che passeggiano.

Dati tecnici

Percorso totale: km 8.9

Dislivello positivo: ca. 80 m

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