Il consiglio

L’importanza di bere
nello sport

L’importanza di bere <br />nello sport
Se cominciamo a dissetarci solo quando ne sentiamo il bisogno significa quasi sempre che il nostro corpo è già in deficit di liquidi

L’importanza di bere
nello sport

Se cominciamo a dissetarci solo quando ne sentiamo il bisogno significa quasi sempre che il nostro corpo è già in deficit di liquidi

È una di quelle cose tanto essenziali di cui spesso, però, ci si dimentica di fare. Ci riferiamo al bere, soprattutto acqua. Pensate ad una vostra giornata qualsiasi: quanta acqua bevete mediamente? Per molti di voi probabilmente troppo poca...
Volete sapere perché è importante bere? Moltiplicate il vostro peso per 6, dividete per 10 e saprete, per buona approssimazione, quanti chili d’acqua vi portate dietro: 36 chili se ne pesate 60, 48 chili se ne pesate 80. Come dire: una buona parte di noi stessi è davvero in forma liquida.
L’acqua è il più importante tra tutti gli elementi che compongono l’organismo umano. Possiamo resistere per settimane senza mangiare, ma non si può restare che pochi giorni senza bere, perché è con l’acqua che si sviluppa il 90 per cento delle reazioni chimiche vitali all’interno dell’organismo.
Eliminiamo ogni giorno da 2 a 4 litri d’acqua sotto forma di sudore, un litro se ne va con le microscopiche goccioline che accompagnano il respiro, da 30 a 150 centilitri vengono evacuati attraverso reni e intestino. Eppure, troppo spesso ci dimentichiamo di idratarci...
Bere è chiaramente molto importante nello sport. Ancora di più quando l’attività dura alcune decine di minuti e si suda molto. La disidratazione è uno dei problemi maggiori durante le corse a piedi e può esserlo ad esempio anche per chi compie delle escursioni in montagna di diverse ore.
In una giornata calda si può arrivare a perdere anche uno o due litri d’acqua ogni ora mediante il sudore. La perdita di liquidi dovuta al sudore già in termini del 2-3 % è sufficiente per ridurre le prestazioni fisiche e a volte anche cognitive. Per perdite superiori al 3% si può verificare un collasso o un colpo di calore.
Un aspetto fondamentale è quello di prevenire il senso della sete, perché se cominciamo a bere solo quando ne sentiamo il bisogno significa quasi sempre che il nostro corpo è già in deficit di liquidi. Una cosa che deve essere evitata soprattutto da chi si cimenta in prove di lunga durata per evitare di andare in crisi da cui è poi difficile uscirne.
Ma esattamente, cosa bisogna bere prima, durante e dopo lo sforzo? Qual è la borraccia perfetta?

Prima dell’attività
Prima dello sforzo è bene bere con largo anticipo e a piccoli sorsi in maniera da non avere problemi quando inizia l’attività intensa. Si può bere semplicemente acqua, oppure una miscela con sali minerali che però devono essere in concentrazioni particolarmente diluite. È bene sapere che l’acqua fresca (ma non fredda) viene assorbita più rapidamente dal nostro corpo.

Durante
Anche la bevanda da prendere durante lo sforzo deve essere poco concentrata in maniera da assorbire facilmente le sostanze contenute: più una bevanda è diluita, più transita rapidamente dallo stomaco e viene assorbita in tempi brevi a livello intestinale. Bere a piccole dosi resta un aspetto fondamentale pure in questa fase.

Dopo lo sforzo
Dopo l’attività, invece, in cui un adeguato reintegro sarà importante per ristabilire l’equilibrio idrosalino, non è influente la concentrazione della bevanda. L’importante è recuperare completamente l’acqua e i sali minerali spesi e reintegrare i carboidrati. Questo è soprattutto utile quando si hanno allenamenti o gare ravvicinati.

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