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La migliore medicina
è il movimento

La migliore medicina<br />è il movimento
Per cominciare, bastano 30 min. 2-3 volte a settimana.

La migliore medicina
è il movimento

Per cominciare, bastano 30 min. 2-3 volte a settimana.

È ormai risaputo che una regolare attività fisica è una vera e propria panacea per molti disturbi e malattie del nostro tempo. Soprattutto quelli legati alla sedentarietà. La ricerca scientifica, del resto, non fa che confermare di continuo, in questo campo, ciò che sappiamo già ma che tendiamo a sottovalutare, forse per pigrizia.

Che sia uno sport “aerobico” come la corsa, il ciclismo, il nuoto o la semplice camminata, oppure un’altra disciplina soft come ad esempio il tennis, il canottaggio o la palestra non fa differenza. Chi svolge un’attività fisica regolare sostiene infatti di avere complessivamente più energia, più vitalità, di avvertire un notevole benessere generale.

Per esercizio fisico - e qui viene il bello - non si intende che ci si deve per forza allenare per fare grandi prestazioni. Anzi, semmai è meglio essere molto più moderati: alla fine bastano trenta minuti due, tre volte a settimana di attività leggera per avvertire già delle ottime sensazioni.

Oltre ai benefici per il fisico, è risaputo che questi sport hanno un influsso notevole anche sulla mente. In particolare negli sport “aerobici”, i benefici psichici sono altrettanto notevoli di quelli fisici. Infatti, non c’è nulla di più rilassante che correre la sera in un bosco o di pedalare in qualche bel luogo immersi nella natura.

Questo tipo di esercizio fisico scarica la tensione nervosa, l’aggressività verso se stessi e gli altri, elimina l’ansia. Se prima di fare sport ci si sentiva tesi e di malumore, una volta rientrati l’umore è quasi sempre cambiato radicalmente. A tutto beneficio della qualità dei rapporti umani, in famiglia, con gli amici e sul lavoro.

Tra i miglioramenti apportati c’è anche quello del sonno: in molti affermano che nei giorni in cui si allenano dormono molto meglio. Un dato che non si può che confermare visto l’esperienza di molte persone.

Come mai si verificano questi mutamenti nella psiche di chi pratica sport, è difficile da capire. È vero che giocano un ruolo fondamentale le endorfine con il loro effetto rilassante e benefico. Ma crediamo non sia tutto. Si ritiene infatti che soprattutto il ritmo di questi sport, e ci si riferisce ancora in particolare a quelli “aerobici”, a differenza di altre discipline, sia più adatto all’uomo e ai suoi ritmi psichici.

Nei giochi di squadra e negli sport di concentrazione dove c’è una forte competizione, c’è una tensione psichica continua. Quando si corre o si pedala nella natura, invece, la mente si libera e si rilassa maggiormente.

Quel che è certo, al di là di tutto, è che una buona medicina per vivere bene è senz’altro quella di fare un po’ di movimento con regolarità.

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