Sport e psicologia

La resilienza come
risorsa interiore

La resilienza come <br />risorsa interiore
Alex zanardi: un esempio di come sia possibile superare qualsiasi difficoltà.

La resilienza come
risorsa interiore

Alex zanardi: un esempio di come sia possibile superare qualsiasi difficoltà.

Rialzarsi da una sconfitta o da un evento negativo. Quante volte ci è capitato nella vita? Situazioni difficili che ci hanno messo alla prova e ci hanno costretto a rivedere e riorganizzare, a volte radicalmente, le nostre abitudini.

La sconfitta fa parte certamente della vita come dello sport ed è considerata una delle lezioni più importanti per crescere. Perché ci pone di fronte ai nostri limiti, ma soprattutto ci spinge a metterci in discussione, a riconsiderare le nostre scelte.

C’è un termine, oggi abbastanza diffuso, che ben sintetizza la capacità di fare fronte a questo tipo di difficoltà, ed è quello di resilienza. Un sostantivo che nella sua accezione originale indica la capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi.

Tradotto in termini psicologici, per resilienza si intende la facoltà di far fronte in maniera positiva ad eventi traumatici e di sapersi “riorganizzare” in seguito ad essi in modo altrettanto positivo. Insomma, una qualità oltremodo importante, per non dire essenziale, in un’epoca come la nostra dove i problemi quotidiani, per ognuno, di certo non mancano.

C’è però un dato confortante, ed è che la resilienza è una qualità che tutti possediamo, perché l’abbiamo ereditata dalla nostra evoluzione di primati e ci ha permesso di sopravvivere e di evolvere. L’uomo, più di ogni altra specie, ha infatti la capacità di resistere più a lungo, di non mollare nonostante gli ostacoli e le difficoltà e di trovare ogni volta delle soluzioni per reinventarsi.

Il problema, semmai, e come spesso succede, è che questa capacità innata di far fronte ai problemi, questa importante risorsa di cui gli esseri umani sono dotati, se non viene coltivata e valorizzata esiste solo “in nuce” e non di fatto. Cosa frequente nella nostra società, spesso impostata più sull’attesa di improbabili soluzioni esterne che non sull’impegno e la volontà individuale nel risolvere dei problemi.

Perché essere resilienti significa anzitutto rimboccarsi le maniche per uscire da una situazione negativa, ingaggiarsi a fondo, anima e corpo e con un atteggiamento mentale positivo, per spuntarla sulle avversità. Se la nostra resilienza non viene allenata, quindi, perdiamo la capacità di fare fronte ai problemi, restando in balia degli eventi esterni.

Per ogni sportivo è fondamentale essere resiliente. Sapere accettare le difficoltà e le battute d’arresto come delle sfide, delle opportunità per migliorare e per crescere. E sono tanti gli esempi di sportivi che sono riusciti a rialzarsi dopo momenti di difficoltà, a volte anche drammatici.

Come è il caso di Alex Zanardi, l’ex pilota di formula 1 che dopo il grave incidente si è reinventato come sportivo e persona, diventando un grande campione negli sport di resistenza paralimpici. "Quando mi sono svegliato senza gambe, ho pensato alla metà di me che era rimasta, non a quella che avevo perso", ha detto di recente. Un grande esempio di resilienza e di come è possibile riemergere da una grave disavventura. Diventando magari più forti e migliori di prima.

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