La gara

Stairways to Heaven:
una sfida con se stessi

Stairways to Heaven: <br />una sfida con se stessi

Stairways to Heaven:
una sfida con se stessi

Il 31 gennaio a mezzanotte, come da tradizione, si sono aperte le iscrizioni alla Stairways to Heaven, la gara che segue le impressionanti scalinate della storica funicolare del Ritom.

Stairways to Heaven: <br />una sfida con se stessi

Se solitamente i pettorali a disposizione se ne andavano in pochi minuti quest’anno, complice la pandemia e l’incertezza per i numerosi corridori stranieri, le cose stanno andando più al rilento ed alcuni pettorali (non molti per la verità) sono ancora a disposizione.

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Forse questa situazione va vista come un’opportunità per chi non ci ha mai pensato seriamente o non ne ha mai sentito parlare e vorrebbe ora mettersi in gioco per affrontare i 4’261 gradini che portano alla stazione di Piora, 790 metri più a monte.

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Le pendenze raggiungono l’89 percento ed è quindi un tracciato decisamente fuori dal comune. L’anno scorso questa festa dello sport si è svolta nella data di riserva di ottobre in quanto a maggio imperversava il Covid. Sebbene con limitazioni significative due record, quello maschile e quello femminile sono caduti. Roberto Delorenzi e Victoria Kreuzer hanno fermato il cronometro rispettivamente a 25’48’’ e 30’13’’ seguiti da altri prestanti atleti ma anche, occorre dirlo, da fantastiche persone comuni che hanno sfidato loro stesse in questa salita da vertigine.

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Bisogna sempre ricordare che la passione e la motivazione possono fare miracoli e permettere anche a chi non ha un allenamento da campione, di raggiungere degli obiettivi sportivi personalizzati, lasciando che la felicità pervada i propri sensi.

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Se volete stupire voi stessi ed i vostri amici o famigliari, non perdete questa occasione di partecipare alla gara più ripida d’Europa e portare a casa una fantastica medaglia, assieme ad emozioni impagabili.

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Naturalmente, ricordiamo che percorrere le scalinate in questione all’infuori della gara è assolutamente vietato. Infatti, mentre durante la manifestazione la funicolare è ferma e vi è una presenza di assistenti lungo gli 1,3 chilometri di binari, in condizioni normali le continue corse della cabina possono creare gravi pericoli.

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Infine, la presenza di sponsor e sostenitori, così come di un folto gruppo di volontari ed amici, permette lo svolgimento della gara nella massima sicurezza.

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Se abbiamo scatenato la vostra curiosità o il vostro interesse, maggiori informazioni sono ottenibili su www.stairways.ch e la pagina Facebook www.facebook.com/stairwaysvertical dove troverete i regolamenti ed i link utili per l’iscrizione.

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