L’itinerario

Una gita in bicicletta
a Sagno

Una gita in bicicletta <br />a Sagno
Un angolo di Ticino bellissimo, meta ideale per una sgambata in bicicletta

Una gita in bicicletta
a Sagno

Un angolo di Ticino bellissimo, meta ideale per una sgambata in bicicletta

In questo inizio di bella stagione in cui si suggerisce un turismo a chilometro zero per rilanciare l’economia locale, la bicicletta rappresenta il giusto mezzo di locomozione per andare alla scoperta dei tanti tesori che si celano nel nostro territorio.
Uscite anche a corto raggio, da fare con comodo, giusto per tenere la gamba allenata e non perdere il gusto di respirare... un po’ di libertà all’aria aperta. Oggi vi porto a Sagno, in quel “placido belvedere” come l’ha chiamato Piero Bianconi, scrittore ticinese tra i più bravi ed efficaci nel descrivere il nostro Paese.
Ci siete già stati a Sagno? Perché non è evidente arrivarci. Eppure è uno dei tanti posti incantevoli del nostro Ticino. Si trova all’imbocco della Valle di Muggio, quindi nel bel Mendrisiotto. È famoso per essere il paese natale del poeta Francesco Chiesa e non è quindi possibile parlare di Sagno e di questa splendida regione senza fare riferimento a questo celebre personaggio. Per arrivarci si può partire da Mendrisio oppure da Chiasso: entrambe le possibilità sono belle e buone, visto che poi si ricongiungono all’altezza dell’Oratorio di Sant’Anna (462 m) a Morbio Superiore, per procedere insieme lungo la strada che sale ad ampi tornanti attraversando le numerose case abitative di recente costruzione.
Già da qui il panorama è dei più suggestivi: verso il Mendrisiotto e la Campagna Adorna, la terrazza di Castel San Pietro e le Alpi Svizzere in lontananza. “Se l’aria è pura – scrive il Bianconi - ecco alzarsi sul cielo la massa poderosa del Monte Rosa: sensibilissima alla luce, ora è rosata come vuole il nome, ora celestina, ora d’un grigio diafano, irreale”.
Quando la strada lascia l’abitato e si inoltra nella valle seguendo le pieghe della montagna, la salita resta costante: un chilometro e si arriva al bivio per Sagno (561 m). Da qui mancano circa due chilometri di salita vera, con alcuni strappi impegnativi prima di arrivare in questo villaggio dal sapore antico e agreste dove d’estate maturano uva, fichi e pesche.
Sagno si trova in una posizione particolare, sulla propaggine estrema del Bisbino, seduto comodamente in poltrona nel grembo della montagna. Protetto dai venti ma baciato dal sole, guarda verso sud. Vede, ma di sé non fa che mostrare la bianca facciata della chiesa progettata da Simone Cantoni, in stile neoclassico, che spunta nel verde della natura.
Ci si chiede a volte perché la gente del Mendrisiotto sia così affabile e socievole. Venite a Sagno, di giorno ma anche nella gran pace della notte e dell’infinito scintillio di luci. Respirate l’ambiente dolce e sereno del luogo e lo capirete. Capirete che non può essere diversamente, se è vero che il luogo in cui si vive e si è cresciuti plasma inevitabilmente l’anima della sua gente.

Dati tecnici
Regione: Mendrisiotto e Basso Ceresio
Partenza: Mendrisio Stazione FFS, 328 m
Arrivo: Sagno, 684 m
Dislivello: 356 m
Lunghezza: 7,6 km
Pendenza media: 4,7%
Pendenza massima: 9/10%

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