L’itinerario

Una salita con vista
su due laghi

Una salita con vista <br />su due laghi
Il lago di Vogorno dalla diga.

Una salita con vista
su due laghi

Il lago di Vogorno dalla diga.

Praticamente ogni luogo del Cantone conserva qualche storia, qualche aneddoto curioso ed è per questo che consiglio sempre, prima di inforcare la bicicletta, di informarsi bene sulla regione che si percorrerà.
Un esempio è la salita che da Tenero porta a Mergoscia, un villaggio molto esteso con le case aggrappate sulla sponda destra della Verzasca a 731 metri di altitudine e dal quale si può godere di una vista straordinaria non su uno, ma bensì due laghi: quello artificiale di Vogorno in primo piano e il lago Maggiore in lontananza. Una salita che sembra simile a molte altre, ma che invece, se si scava un po’, se si alza la testa dal manubrio e si scruta il paesaggio con occhio curioso, rivela tante cose sorprendenti e interessanti.
A cominciare dalla celebre diga che si vede dopo aver passato l’agglomerato di Contra, alta 220 metri e inaugurata nel 1965, una delle più imponenti d’Europa. Una diga che ha trasformato un’intera valle creando il lago artificiale e che è diventata celebre in tutto il mondo nel 1995, essendo stata teatro di una scena del film di James Bond, “GoldenEye”. Quando si intravede la parete grigia si è già oltre i 500 metri di altitudine e a circa metà salita.
L’ascesa, va detto, è alla portata di ogni ciclista mediamente allenato. Da Tenero (216 m) alla chiesa di Mergoscia (731 m) sono in tutto 8,7 chilometri con 515 metri di dislivello e una pendenza media del 5,9%. Un tracciato abbastanza regolare con solo un paio di strappetti impegnativi, uno dei quali subito all’uscita della galleria di 1,3 km che si trova dopo 5,5 km e che ha sostituito la vecchia strada cantonale. Mergoscia è nota per diverse ragioni: ad esempio perché per decenni, secondo il metodo di misurazione in uso nel passato, è stata considerata il centro del Cantone, quindi il cuore del Ticino. Solo di recente, con le misurazioni effettuate con le nuove tecnologie, il baricentro del nostro territorio è stato spostato e si trova a 1.540 metri di quota lungo il sentiero che conduce al Poncione d’Alnasca, in territorio di Brione Verzasca.
Ma il villaggio è conosciuto anche per essere stato il luogo di origine di Piero Bianconi, uno dei maggiori scrittori ticinesi di sempre. E proprio il Bianconi, nelle prime pagine del suo libro intitolato Albero genealogico, ci regala una descrizione molto toccante che riguarda questi luoghi. È il momento in cui assiste con il figlio al riempimento del lago di Vogorno, appunto a metà anni ’60, con conseguente sommersione di tutto quello che c’è sotto, l’immagine emblematica del Ticino di ieri che viene sommerso e in qualche modo cancellato dal nuovo: “Fermata dal muro prepotente l’acqua sale e pian piano inghiotte dirupi, campi e stalle, sommerge un mondo di immemore fatica anonima per creare energia, calore, luce”, scrive il Bianconi. Poi si incammina verso Vogorno, “sulla strada vecchia che domani sarà sott’acqua, non ci passeranno che le trote, forse un po’ sbalordite per la novità; mi fermo davanti al casolare di Tropino di là dell’acqua, un pugno di stalle nere di tempo e di miseria [...]. In una delle stalle che si riflettono nell’acqua è nata mia madre, più di un secolo fa”.

Consigli tecnici

La galleria nel tratto finale va affrontata con le giuste precauzioni essendo, come visto, piuttosto lunga.
In particolare è bene predisporre sulla bicicletta delle luci sia frontali che posteriori oltre che tenere una velocità moderata in discesa.

Dati tecnici

Regione: Locarno
Partenza: Tenero, 216 m
Arrivo: Mergoscia, 731 m
Dislivello: 515 m
Lunghezza: 8,7 km
Pendenza media: 5,9%
Pendenza massima: 8%

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Sport per tutti
  • 1
    Il successo

    Se lo sport insegna
    la perseveranza

    Attenti a non fare dell’assenza di impegno un principio universale e quindi a credere che tutto ciò che di bello possiamo avere e raggiungere lo otteniamo senza fare sforzo

  • 2
    La riflessione

    Atleti del corpo
    e della mente

    La riuscita non è necessariamente questione (solo) di talento, un grande ruolo ce l’ha il metodo con il quale affrontiamo le cose.

  • 3
  • 4
  • 5
    La proposta

    La Verzasca...
    in bicicletta

    Alla scoperta di una valle caratterizzata dal suo fiume, compagno di viaggio fedele anche per chi pedala

  • 1