In pista a tutto gas con Roberto Rolfo

INAUGURATA A CUNEO LA "SCUOLA RR44" - Il pilota del Mondiale Supersport sul circuito di Cuneo per lanciare il suo nuovo progetto - Il CdT era presente con l'ex pilota di Moto2 Marco Colandrea

In pista a tutto gas con Roberto Rolfo
Rolfo e Colandrea in pista a Cuneo.

In pista a tutto gas con Roberto Rolfo

Rolfo e Colandrea in pista a Cuneo.

In pista a tutto gas con Roberto Rolfo
Guida in derapata.

In pista a tutto gas con Roberto Rolfo

Guida in derapata.

In pista a tutto gas con Roberto Rolfo

In pista a tutto gas con Roberto Rolfo

In pista a tutto gas con Roberto Rolfo

In pista a tutto gas con Roberto Rolfo

In pista a tutto gas con Roberto Rolfo

In pista a tutto gas con Roberto Rolfo

In pista a tutto gas con Roberto Rolfo
Roberto Rolfo inaugura la sua riding school.

In pista a tutto gas con Roberto Rolfo

Roberto Rolfo inaugura la sua riding school.

In pista a tutto gas con Roberto Rolfo
A lezione di...racing.

In pista a tutto gas con Roberto Rolfo

A lezione di...racing.

CUNEO - Dalle piste del Mondiale alla scuola per piloti. È il percorso intrapreso da una vecchia conoscenza del motociclismo internazionale: Roberto Rolfo, 37 anni proprio quest'oggi, attuale pilota del campionato iridato Supersport, dove corre in sella ad una MV Agusta. Sul circuito piemontese di Busca in provincia di Cuneo, martedì scorso, il torinese da poco naturalizzato svizzero, con uno stuolo di appassionati ha inaugurato la "Scuola RR44". Noi del "Corriere del Ticino", per tastare con mano l'esperienza di questa nuova riding school, siamo andati a provare le nuove Mobster YCF Pit Bike 155cc.

Roberto Rolfo, da ormai un ventennio presente in veste fissa nel panorama internazionale di corse con un palmarés di altissimo livello, ci ha raccontato la sua esigenza, maturata in seguito alle recenti esperienze di istruttore di guida in pista, di creare una propria scuola di moto. Nella fredda e nuvolosa giornata piemontese, RR44 ci ha guidati nel suo mondo, fatto di staccate al limite e sorpassi all'ultimo respiro.

La giornata si è aperta di buon ora con una prima parte di lezione improntata su una serie di nozioni teoriche, durante la quale sono stati spiegati elementi importanti della guida sportiva, quali ad esempio la posizione in sella, le bandiere e i primi accenni alla tecnica di guida.Presenti all'evento, a dare quel tocco di internazionalità che contraddistingue il mondo delle corse, anche alcuni ragazzi giunti, per l'occasione, dalla Romania (dove il motociclismo è ancora agli albori pur facendo passi da gigante).

Le pit-bike, come ci ha spiegato l'amico Roby Rolfo, sono un'ottima palestra per imparare ed affinare la propria guida a costi ridotti, perché ricreano in piccolo ciò che avviene con le moto da corsa sui grandi circuiti.  Nel corso della giornata, il pilota in forze al Team Factory Vamag nel Mondiale Supersport 600 su MV Agusta, ha mostrato ai partecipanti le traiettorie ottimali, seguendone poi di curva in curva i miglioramenti. Roberto Rolfo, per l'occasione, ha anche concesso una sfida "Superpole", durante la quale, come inviato del CdT, ho avuto l'occasione di battagliare spalla a spalla come ai vecchi tempi.

Divertimento e cultura di guida sono stati gli ingredienti che hanno reso la giornata in pista redditizia, nessuno tra i presenti infatti, si è astenuto dal cercare di imparare i trucchi del mestiere.La "Scuola RR44", per la stagione 2017, ha in programma 18 date, durante le quali Roberto seguirà in parallelo i round del Campionato del Mondo Supersport, che attualmente conduce con 30 punti, grazie alla bellissima vittoria "in volata" sul circuito australiano di Phillip Island e ad un undicesimo posto coneguito sul circuito thailandese di "Chang". Auguriamo un grande "in bocca al lupo" a Roby e a tutto il team per la stagione di corse e per la sua nuova riding school. E ora, tutti in sella!

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: AutoMoto
  • 1