Il personaggio

Mario Andretti, Indianapolis e la Ferrari con Clay

Il pilota italo-americano trionfò cinquant’anni fa nella corsa più famosa del mondo, poi esordì in Formula 1 con la Ferrari al fianco di Regazzoni vincendo in Sudafrica

Mario Andretti, Indianapolis e la Ferrari con Clay
Mario Andretti si è confidato in esclusiva al Corriere del Ticino. (Foto POMA)

Mario Andretti, Indianapolis e la Ferrari con Clay

Mario Andretti si è confidato in esclusiva al Corriere del Ticino. (Foto POMA)

Indianapolis, venerdì 30 maggio 1969. La vita di Mario Andretti cambia per sempre. Il pilota italo-americano vince la 500 miglia dopo 116 giri e 3 ore e 17 minuti di gara e dà una svolta alla sua carriera. «Questo successo mi ha aperto così tante porte, creando immense opportunità per me e per la mia famiglia». E per il 50. anniversario della sua vittoria, che sarà celebrata ufficialmente domenica prossima, 26 maggio 2019 in occasione della 103. edizione della corsa più famosa del mondo, vi proponiamo un Andretti sempre in pista.

Una carriera durata più di quarant’anni. Quando è nato l’amore per questo sport?«Quando ero bambino e vivevo ancora in Italia, leggevo i giornali illustrati con i racconti di Alberto Ascari e mi emozionavo a guardare la Mille Miglia o Monza. Il mio sogno di diventare...

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