MotoGP: Maverick Vinales fa già paura

di MARCO COLANDREA (ex pilota Moto2) - Sotto la lente i test di Phillip Island - Velocissimo Marquez, Rossi più altalenante - Incognita Ducati

MotoGP: Maverick Vinales fa già paura
Maverick Vinales in azione sul circuito australiano.

MotoGP: Maverick Vinales fa già paura

Maverick Vinales in azione sul circuito australiano.

Si sono conclusi negli scorsi giorni, nella lontana isola australiana di Phillip Island, i test pre-campionato della MotoGP. Superati i primi test di Valencia (Spagna) e di Sepang (Malesia), siamo ora a poco più di un mese dalla prima gara stagionale (ancora un solo test pre-campionato in calendario), in programma il 26 marzo al Losail International Circuit in Qatar. Come si sono conclusi i test invernali e che cosa dobbiamo aspettarci durante questo 2017 di corse? Vi propongo alcune riflessioni.

I test vanno presi sempre per ciò che sono, le variabili sono sempre molte prima dell'inizio del campionato, tra le quali le novità apportate sulle moto, i cambiamenti del regolamento, piloti che cambiano team e i rookies di categoria. Durante questi test - anche se a dire il vero c'era da aspettarselo – il neo pilota della casa di Iwata Maverick Vinales, ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per puntare subito alla vittoria del campionato, sbaragliando la concorrenza in tutti e tre le tappe pre-campionato. L'unica solida certezza alle sue spalle è il campione del mondo in carica Marc Marquez, che oltre al singolo giro veloce ha dimostrato di avere sempre un "long run" impressionante.

Alle loro spalle, ci sono state molte sorprese, a partire dai rookie Jonas Folger sulla Yamaha del Team Tech 3, 4°, velocissimo anche in Malesia, e da Alex Rins 6° sulla Suzuki del Team ufficiale, che vince il duello in casa con Andrea Iannone solo 12°. Alex Rins potrebbe replicare, vista la passata stagione in Moto2 molto simile all'ultima nella middle class di Vinales, la notevole prestazione dello scorso anno su Suzuki del "top-gun" Maverick.

Valentino Rossi, 38 anni compiuti proprio in Australia, nel corso dei test, ha alternato, tra alti e bassi, le sue prestazioni sul campo. Potrebbe sorgere nel corso della stagione, qualche diatriba tra VR46 e il suo nuovo velocissimo compagno di squadra appena ventiduenne. Jorge Lorenzo, sembra invece essere ancora in difficoltà nell'adattamento alla guida della Ducati ufficiale, che grazie al nuovo regolamento, perde il supporto delle ormai celebri "ali", che ormai eravamo soliti vedere nella massima categoria.

Note positive anche per quanto concerne Aprilia, che con lo spagnolo Aleix Espargaro è tornata più volte nella top 10 e per Alvaro Bautista, che con la Ducati clienti del Team Aspar, è sempre stato tra i protagonisti di categoria. Da tenere d'occhio anche il rookie francese Johann Zarco, l'unico pilota ad essere riuscito a diventare bi-Campione del Mondo Moto2.

Quest'anno sarà di certo il più competitivo degli ultimi anni, tanti giovani agguerriti pronti a impossessarsi del trono. Quest'anno promette bene, ne vedremo delle belle!

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