Raffaele Marciello riparte dalla GP2

Il pilota di Caslano ha cambiato team e punta in alto - Il campionato debutterà a Barcellona (13-15 maggio)

Raffaele Marciello riparte dalla GP2
Raffaele Marciello.

Raffaele Marciello riparte dalla GP2

Raffaele Marciello.

CASLANO - Si ricomincia a fare sul serio anche in GP2 e dopo lunghi mesi di stop, interrotti soltanto da un paio di sessioni di test ufficiali, si torna in pista. Il primo appuntamento stagionale è in programma dal 13 al 15 maggio a Barcellona, prima tappa di un campionato che ne prevede 11 (con due corse a weekend).

È della partita anche Raffaele Marciello, che ha cambiato squadra per accasarsi con il team Russian Time. I test citati in precedenza sono andati abbastanza bene e il pilota di Caslano si dice pronto: "Non è mai facile giudicare dei test, perché non si sa mai con esattezza come li abbiano impostati gli altri tea. Sono comunque soddisfatto, sia per l'affidabilità della macchina, sia per i tempi che sono riuscito a staccare e anche per il clima all'interno della squadra. Dopo tanti mesi di pausa, non è mai facile ritrovare il feeling e quest'anno c'è da digerire anche il cambio di team. Insomma, è quasi tutto nuovo, anche se poi il campionato lo conosco ormai bene".

Sensazioni positive, le sue: "Finora è andato tutto bene e i segnali incoraggianti ci sono. Abbiamo lavorato molto, molto duramente per arrivare al top. La strada è quella giusta". Ma cosa si attende Lello quest'anno? "Ci sono 6-7 piloti che possono tranquillamente ambire al titolo e tra questi mi ci metto anch'io. Punto a stare regolarmente sul podio, facendo anche tesoro degli errori che ho commesso la passata stagione, quando – per ragioni varie - ho senza dubbio raccolto troppo poco rispetto a quanto avrei potuto".

Lello guarda anche un po' più in là: "Ho ancora un anno per provare a compiere il salto in Formula 1, ma se non dovesse essere il caso ci saranno altri campionati, altre possibilità, altre strade... L'obiettivo finale è diventare pilota professionista e vivere di questo lavoro. Dove e come lo vedremo presto".

Proviamo a essere più precisi: "Come detto, l'obiettivo rimane sempre la Formula 1, ma sono anche consapevole che entrarci è realmente arduo. Punto comunque a diventare un professionista nel mondo del motorsport: DTM ma anche anche IndyCar sarebbero delle ottime alternative, anche se di certo non mi dispiacerebbe una chance in LMP1".

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