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Secondo posto in gara e leadership del campionato per Marciello

Podio a Laguna Seca per il trio Marciello, Buhk e Goetz, ora in testa all’Intercontinental GT Challenge

 Secondo posto in gara e leadership del campionato per Marciello

Secondo posto in gara e leadership del campionato per Marciello

LAGUNA SECA - Si è giunti al secondo appuntamento dell’Intercontinental GT Challenge, in scena nel circuito californiano di Laguna Seca. Dopo l’ottimo esordio in Australia, conclusosi con un terzo posto sul circuito di Bathrust, il trio Marciello, Buhk e Goetz ha messo in mostra il proprio potenziale sul tortuoso tracciato americano sempre come portacolori della giallo-verde Mercedes AMG GT3 numero 999 del Team Gruppe M. Il weekend di gara è iniziato molto presto, con alcune sessioni di prove private già a partire dal mercoledì; inizialmente il bilanciamento della vettura sembrava ottimo e le prestazioni erano al top delle classifiche ma, con lo scorrere delle sessioni, gli avversari hanno svolto dei passi in avanti che tutte le vetture Mercedes AMG non sono riuscite a svolgere, accusando un po’ di distacco dalla concorrenza. Da problemi di sottosterzo si è poi passati a problemi di sovrasterzo, senza però riuscire ad individuare effettivamente un problema specifico nel set-up. La concorrenza di Porsche, Ferrari e Nissan si è invece dimostrata molto incisiva, piazzando tutte le vetture nel fronte griglia. Venerdì sono andate in scena le prove di qualificazione, suddivise in tre sessioni (una per ogni pilota) al termine delle quali, facendo la media dei tre tempi fatti segnare, era importante essere nella top 10, per prendere parte alla superpole del pomeriggio riservata alle sole dieci vetture più veloci in pista. Al termine delle tre sessioni di qualificazione, la Mercedes AMG GT3 numero 999 si è piazzata in settimana posizione, unica vettura AMG nella top 10 circondata da tutti i marchi della concorrenza. Dopo aver individuato un piccolo problema di natura meccanica che può aver influito sulla prestazione, nel pomeriggio è toccato a Marciello prendere parte alla superpole, senza però riuscire ad essere più rapido della concorrenza e chiudendo la sessione in decima posizione. Anche al termine della superpole si è individuato un problema ad una sospensione che può aver influito sulla prestazione. Sabato mattina ha preso il via la gara, con al volante il tedesco Buhk che, scattando dalla decima posizione con un’ottima partenza è riuscito a portarsi in quinta posizione, riaprendo le prospettive per una buona gara. Sceso poi in sesta posizione, ha lasciato il volante a Goetz che ha guidato per un’ora, chiudendo il proprio stint in nelle medesima posizione, nonostante un passo gara davvero lontano dalla concorrenza. È stato poi il turno di Marciello che è sceso in pista per la terza ora di gara: con un’ottima strategia di pit-stop è rientrato in pista in quarta posizione e con un bel sorpasso sull’Audi si è portato in terza piazza. Dopo Raffaele è stata la volta di Goetz che è scivolato nuovamente in quarta piazza. A quattro ore dal termine il volante è passato nelle mani di Buhk che ha guidato per due ore consecutive mantenendo salda la terza piazza ed accumulando vantaggio sul quarto classificato. A circa due ore dal termine il volante è passato nelle mani di Marciello; anche in questo caso con un ottima strategia di pit-stop, il Team Gruppe M ha permesso alla Mercedes AMG GT3 numero 999 di entrare di fronte alla Porsche, trovandosi dunque in seconda posizione. Con un passo gara da vero mattatore, Marciello ha recuperato ben dieci secondi sulla Ferrari che si trovava in testa, prima di incappare in un degrado degli pneumatici che gli ha fatto passo a passo perdere terreno mantenendo però salda la seconda piazza. Si chiude dunque con un ottimo podio questa otto ore californiana, con il trio Marciello, Buhk e Goetz leaders del campionato Intercontinental GT Challenge. Terminata questa splendida esperienza, il prossimo appuntamento è a Monza, i prossimi tredici e quattordici aprile quando si svolgerà la prima gara del Blancpain Endurance Series 2019

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