Una Ferrari molto diversa per essere competitiva

Formula uno

John Elkann: «Dobbiamo dimostrare di voler vincere, servono responsabilità e umiltà» - Leclerc e Sainz, la coppia più giovane dello schieramento

Una Ferrari molto diversa per essere competitiva
Charles Leclerc ha recuperato bene dopo il COVID e si sente migliore rispetto a un anno fa.

Una Ferrari molto diversa per essere competitiva

Charles Leclerc ha recuperato bene dopo il COVID e si sente migliore rispetto a un anno fa.

L’obiettivo, in sé, non è impossibile: far meglio dello scorso anno, quando la squadra si piazzò sesta nel campionato dei costruttori. Ma stiamo parlando della Ferrari, accidenti, non di una comprimaria. E allora bisogna resettare tutto e cominciare daccapo. Ossia da una Ferrari che ha l’obbligo tassativo di tornare Ferrari. Le parole del presidente John Elkann sono banalmente ottimistiche: «Dobbiamo dimostrare di voler vincere, servono responsabilità e umiltà». Ma la voglia di vincere non è mai mancata e quanto a umiltà e responsabilità, a certi livelli (non a tutti, molti in Ferrari hanno un pericoloso complesso di superiorità) si è persino abbondato, come testimoniano i ripetuti «mea culpa» di Binotto in tv, che gli sono valsi la graffiante imitazione di Crozza.

Serve, in realtà, altro per...

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