«Vorrei lottare sempre per il podio»

L’intervista

«Vorrei lottare sempre per il podio»
Tony Arbolino.

«Vorrei lottare sempre per il podio»

Tony Arbolino.

Approfittando di questi giorni di pausa invernale dalle corse, abbiamo incontrato il pilota italiano di Moto3 Tony Arbolino per porgli qualche domanda con lo sguardo già improntato al 2019. Il diciottenne, stimato anche dal cinque volte campione del mondo MotoGP Jorge Lorenzo (come noto domiciliato in Ticino), si sofferma sulla stagione appena conclusa e sui suoi obiettivi per quella già alle porte. Due pole position lo scorso anno, Tony – di cui sentirete sicuramente parlare in futuro – è presente frequentemente nel nostro cantone, dove abita la madre, e si dichiara pronto e agguerrito per contendersi le posizioni di testa della categoria entry level del Motomondiale, la Moto3.

Quest’anno sei stato spesso a battagliare nelle posizioni di vertice, sia in qualifica – nelle quali hai ottenuto due pole position – che in gara. Cosa ti è mancato per agguantare il podio?

«L’inizio della stagione è stato difficile per un problema che abbiamo riscontrato al motore della moto, che siamo riusciti a risolvere soltanto in seguito al supporto della Honda. Anche se è mancato il podio, sono contento perché abbiamo chiuso la stagione in positivo, siamo andati veramente forte e il feeling era quasi perfetto in tutte le condizioni, anche sul bagnato. Le ultime sei gare dell’anno sono state fondamentali per la mia crescita e per lo step in avanti che ho fatto. Gettando lo sguardo sulla stagione 2018-2019, oltre a un pizzico di fortuna, ci è mancato qualcosa in più nel saper gestire al meglio l’ultima parte della gara. Stiamo però già lavorando su questo aspetto per il 2019».

L’anno prossimo correrai la tua terza stagione nel Motomondiale con il Team Marinelli Snipers, sempre nella categoria Moto3. Qual è l’obiettivo che ti sei posto?

«Sono contento di poter correre anche il prossimo anno, per la seconda stagione, con questo team. È una struttura con la quale mi trovo molto bene. Ho sviluppato un ottimo feeling con la moto, i tecnici e tutto lo staff. Vorrei iniziare la nuova stagione riprendendo proprio da dove abbiamo lasciato. L’obiettivo è sempre quello di fare passi avanti, migliorarsi e lottare tutte le gare nelle posizioni di testa».

Jorge Lorenzo, dopo esservi incontrati qui a Lugano, ha usato parole lusinghiere nei tuoi confronti dicendo che secondo lui hai un futuro e che gli piacerebbe allenarsi con te. Come ti senti ad avere un cinque volte campione del mondo dalla tua parte?

«Sì, ci siamo visti a Lugano e abbiamo avuto modo di fare due chiacchiere, è stato bello. Le sue parole mi hanno fatto molto piacere e mio hanno anche reso fiero. Sono contento perché oltre ad essere un pluricampione del mondo Jorge si è rivelato essere una grande persona».

Ti stai da poco allenando proprio con il preparatore di Jorge Lorenzo, Ivan Lopez. Cosa è cambiato nel tuo allenamento?

«Ho iniziato da poco, ma posso dire di essermi trovato fin da subito in sintonia con Ivan e con la sua modalità di allenamento. Stiamo lavorando con esercizi specifici mirati alla guida in moto con l’obiettivo di migliorare la forza e la resistenza. Quello che vi posso dire è che tornerò in pista sicuramente molto più preparato rispetto allo scorso anno già alla prima gara in programma il prossimo 10 marzo in Qatar».

Sempre per quanto riguarda la tua preparazione, riesci ad allenarti anche in moto?

«Sulla moto in realtà non faccio tanto allenamento, durante la stagione ho girato un po’ con una moto da 600cc ma in questo momento è difficile perché con il freddo non ci sono più le condizioni per potersi allenare. Quello che vorrei, e che mi auguro si concretizzi a breve, è quello di potermi allenare con la moto da “flat track’’».

Tony, noi del CdT ti auguriamo un grande in bocca al lupo per la nuova stagione!

«Crepi il lupo!».

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