Biancoblù sconfitti a Friburgo

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Un inizio da incubo condanna la squadra di Cereda

Biancoblù sconfitti a Friburgo
© CdT/Zocchetti

Biancoblù sconfitti a Friburgo

© CdT/Zocchetti

Falsa partenza dei leventinesi a Friburgo: due gol concessi nello spazio di 2’30’’ spianano la strada al Friburgo che si impone con merito per XX. I biancoblù, scesi in pista con diversi cambiamenti fra le linee, alla BCF Arena possono contare anche sul nuovo acquisto Cajka, che viene inserito nella linea con Novotny e Zwerger.

Perlini finisce subito sulla panchina dei penalizzati e all’1’13’’ – dopo appena 11 secondi powerplay – Mottet supera per la prima volta Ciaccio. Gli ospiti accusano e il colpo e al 2’30’’ subiscono anche il raddoppio di Bykov. Cereda prova a scuotere i suoi chiamando il “time-out”. Al 4’ è Grassi a provarci solo davanti a Berra, poi al 7’ Zwerger colpisce il palo in powerplay. Un minuto più tardi è Bykov – in shorthand – a colpire i ferri su una ripartenza. Con l’uomo in più l’ambrì non punge, mentre i padroni di casa vanno sul 3-0 già al 12’46’’ con una bella deviazione di Schmid. Il Friburgo continua a spingere – 13 a 6 i tiri nei primi 20’ – mentre l’Ambrì non riesce a rendersi pericoloso.


Due penalità quasi consecutive sul conto dei friburghesi a inizio secondo tempo permettono ai biancoblù di accorciare le distanze: sul secondo powerplay (espulso Bykov) è Jiri Novotny, dopo una discesa di Kostner, a mettere il primo disco alle spalle di Reto Berra. È il 24’35’’ e nei minuti successivi i leventinesi provano a essere più presenti a livello offensivo rispetto al primo tempo, ma di chiare occasioni da gol non se ne vedono più dalle parti di Berra. La partita è poco spettacolare e i padroni di casa si limitano a gestire senza correre pericoli, mentre gli ospiti faticano maledettamente anche solo a entrare con regolarità nel terzo offensivo.


Nel primo cambio del terzo tempo i leventinesi provano subito a mettere pressione sulla retroguardia friburghese, ma Flynn non riesce a concretizzare. Al 42’, in powerplay, DiDomenico sfiora il gol che avrebbe potuto chiudere le partita, mentre due minuti dopo è Kneubuehler a rischiare di riaprirla. Berra è però attento. Al 51’, con l’uomo in più, l’Ambrì non sfrutta un’altra occasione e nei minuti successivi è il solo Perlini a provarci davvero. Per il forcing finale Cereda rimescola alcune linee, ma la scintilla non arriva. Uno sgambetto di Ciaccio a 36’ dalla sirena spegne definitivamente le speranze.


FRIBURGO 3

AMBRÌ-PIOTTA 1

3-0, 0-1, 0-0

Reti: 1’13’’ Mottet (Gunderson, esp. Perlini) 1-0; 2’30’’ Bykov (Bykov (Desharnais-Mottet) 2-0; 12’46’’ Schmid (Sprunger-Gunderson) 3-0; 14’35’’ Novotny (Kostner, esp. Bykov) 3-1.

Arbitri: Hebeisen e Salonen (Gnemmi e Schlegel).

Penalità: 6x2' contro Friburgo; 5x2’ c. Ambrì-Piotta.

Friburgo: Berra; Chavaillaz, Gunderson; Mottet, Desharnais, Bykov; Furrer, Sutter; DiDomenico, Schmid, Sprunger; Jecker, Kamerzin; Jörg, Walser, Herren; Abplanalp; Jobin, Bougro, Schaller; Nicolet.

Ambrì-Piotta: Ciaccio; Fischer, Fohrler; Kneubuehler, Flynn, Rohrbach; Z. Dotti, Ngoy; Nättinen, Müller, Grassi; Pezzullo, Hächler; Cajka, Novotny, Zwerger; Pastori; Perlini, Kostner, Trisconi; Dal Pian.

Note: Friburgo senza Stalberg, Brodin, Rossi, Marchon (inf.) e Aebischer (in sovr.). Ambrì-Piotta s. Fora, Conz, I. Dotti, Bianchi, Goi, D’Agostini e Pinana (inf.). “Time-out”: Ambrì 2’30’’.

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