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Il Lugano si fa raggiungere all'ultimo respiro

I bianconeri sprecano un doppio vantaggio contro il Grasshopper: a Cornaredo finisce 2-2 - Abascal deluso: "Avevamo la partita in mano"

 
11
agosto
2018
20:58
M.P.

LUGANO - Era chiamato ad una reazione dopo due sconfitte consecutive. Detto e (quasi) fatto. Il Lugano gioca con autorità per almeno settanta minuti, mettendo all'angolo il Grasshopper. Ma proprio quando su Cornaredo sembrava tornare il sereno, le cavallette trovano l'insperato 2-2. Peccato, davvero. La doppietta di Ceesay non basta a far tornare il sorriso, dunque.

Il primo tempo è a senso unico. I padroni di casa prendono subito in mano le operazioni, pur senza strafare. Le occasioni non mancano, ad immagine della conclusione a girare di Vecsei e soprattutto del miracolo di Lindner (con l'aiuto della traversa) su Junior. Il Lugano ci crede sempre di più, mentre il Grasshopper appare spaesato. La partita prende la piega giusta poco dopo la mezz'ora, quando Sabbatini libera Ceesay davanti al portiere. Lindner stende l'attaccante gambiano: è rigore. Dal dischetto si presenta proprio Ceesay, che firma l'1-0 con freddezza assoluta.

La ripresa è iniziata allo stesso modo. Ovvero, con il Lugano in avanti alla ricerca del raddoppio. E il 2-0, puntualmente, arriva. Al 57' Sabbatini taglia un cross tesissimo in area piccola: Ceesay (ancora lui) si avventa come un falco e trova la deviazione vincente. Incredibile, ma vero. L'attaccante scoordinato e tatticamente acerbo dei primi tempi è solo un lontano ricordo. Il Ceesay 2.0 è un centravanti generoso e soprattutto efficace. La squadra di Abascal è scatenata. Crnigoj con un tiro ad effetto prova a sorprendere Lindner, ma l'estremo difensore austriaco risponde da campione deviando in corner. C'è soltanto una formazione in campo.

Ad una ventina di minuti dal termine Abascal sostituisce Crnigoj gettando nella mischia il Cobra Janko. Al 75' il Grasshopper rialza inaspettatamente la testa. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo Nathan accorcia le distanze beffando Daprelà in marcatura. Nel frattempo, uno sfinito Ceesay lascia spazio ad Amuzie. A cinque minuti dal novantesimo invece arriva l'esordio ufficiale del neoacquisto Brlek, che rileva Abedini. Non succederà più nulla fino all'ultimo respiro, quando sugli sviluppi di un altro corner il Grasshopper trova l'insperato pareggio con Cvetkovic. Una doccia freddissima.

Abascal amareggiato per le disattenzioni

Visibilmente abbacchiato a fine partita Guillermo Abascal: "Avevamo la partita in mano, purtroppo abbiamo commesso due errori in marcatura. Avremmo dovuto gestire meglio quelle situazioni. Peccato, perché sul fronte offensivo si sono visti miglioramenti".

"L'ultimo corner? Mi dicono che non c'era. Ma non fa nulla: siamo noi ad aver sbagliato"

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