Aiuti in arrivo, lo sport ticinese soddisfatto a metà

Calcio

I 115 milioni di franchi sbloccati dal Consiglio federale vengono accolti con entusiasmo dai nostri club di punta, ma le condizioni fanno discutere

Aiuti in arrivo, lo sport ticinese soddisfatto a metà
I club potranno ricevere un’indennità per l’assenza di pubblico. © CdT/Gabriele Putzu

Aiuti in arrivo, lo sport ticinese soddisfatto a metà

I club potranno ricevere un’indennità per l’assenza di pubblico. © CdT/Gabriele Putzu

Grazie, Consiglio federale. Lo dicono, con sfumature diverse, i club professionistici e semi-professionistici svizzeri. Lo dicono perché, all’orizzonte, si stagliano i contributi a fondo perso. 115 milioni di franchi. Una misura ulteriore, e necessaria, rispetto ai prestiti della Confederazione. Una misura legata all’emergenza sanitaria e, di riflesso, all’obbligo di giocare a porte chiuse dalla fine di ottobre. Nello specifico, le società di calcio e hockey (ma anche di basket, pallamano, pallavolo e unihockey) potranno ricevere delle indennità fino a due terzi delle perdite da biglietteria. L’obiettivo è duplice: salvare le strutture dello sport professionistico e popolare da un lato, mantenere vivi i campionati dall’altro.

Il contributo si baserà sui ricavi della stagione 2018-19, l’ultima...

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