Al giro di boa con poche certezze

Calcio regionale

Chi festeggerà la promozione in Seconda il prossimo mese di giugno?

Al giro di boa con poche certezze

Al giro di boa con poche certezze

Siamo al giro di boa, ma fare una previsione è molto ostico, visto il grande numero di squadre coinvolte nei giochi che più contano. È affascinante il campionato di Terza Lega. Lo è sempre stato, e forse quest’anno lo è ancor di più. Combattuto, vivo e con tante squadre a giocarsi la tanto agognata promozione. Lo ricordiamo: festeggiano le prime classificate dei due gironi, mentre le seconde devono giocarsi lo spareggio. La Terza è una sorta di bivio, ci viene da dire, tra la classe regina del calcio regionale in cui è richiesta grande professionalità e pure un maggior interesse e la Quarta e la Quinta, in cui non manca la serietà, ma probabilmente le priorità sono altre e a prevalere è il divertimento e la voglia di stare insieme.

Qui Gruppo 1. Ci sono tre squadre che viaggiano a ritmi forsennati. Collina d’Oro, Agno e Ligornetto. Tutte e tre appaiate a quota trentatrè punti, con una media punti superiore ai 2,5 a partite. Risultati uguali: undici vittorie, zero pareggi e due sconfitte. Ci si aspettava la lotta tra le due formazioni di Lugano, e invece pure i momò sono lì. L’ambizioso Agno è la squadra che ha segnato più reti, addirittura 53 (più di quattro reti a partita), mentre il Collina d’Oro presieduto dal CEO di UBS è più ermetico dietro, con appena otto segnature incassate, una in meno del Ligornetto che invece per quanto riguarda gli attacchi è molto lontano dalle rivali. Insomma, tutto è apertissimo, con il Rancate distante quattro punti, nonostante un’ottima prima parte di campionato. Sul fondo, invece, faticano Insubrica, Carassesi e Vacallo. Ora è il momento di ricaricare le batterie, perché tra qualche mese si tornerà a battagliare senza esclusione di colpi, con l’obiettivo di centrare la promozione in Seconda. Qualcuno, però, dovrà assaporare il gusto amaro della delusione e rimarrà in Terza.

Qui Gruppo 2. Anche nel girone sopracenerino c’è il vuoto tra le prime e il resto delle squadre. Dominano Solduno e Losone. A tratti sono stati Pollini e compagni a guidare la classifica, ma sul finire si sono fatti scavalcare dal Solduno. Per entrambe dieci vittorie, ma la differenza la sta facendo una sconfitta del Losone. L’attuale prima forza del campionato è invece imbattuta, con un rullino di marcia invidiabile: solo due pareggi e appena quattro reti subite, a fronte di ventiquattro gol fatti. Solo l’ottavo attacco del Girone 2, ma spesso a vincere i campionati è la squadra che incassa meno reti e in questo il Solduno è un assoluto maestro. Sul fondo è bagarre, con tante squadre che possono rischiare la retrocessione. Il Pro Daro è ultimo, a un punto c’è il Riarena (già retrocesso lo scorso anno dalla Seconda), mentre Sant’Antonino e Moesa distano tre punti. Pure Blenio e Ravecchia non possono dormire sonni tranquilli.

I migliori bomber. Andiamo ora a vedere i migliori cannonieri dei due gruppi. Nel primo ci sono ben sei giocatori che hanno già raggiunto la doppia cifra. Davanti a tutti c’è Cipolletti del Collina d’Oro (15), a una distanza De Luca del Ligornetto e Sehic del Maroggia. A undici Gaslini del Riva e a dieci Sergi (Collina) e Viola (Agno). Due invece i calciatori che hanno festeggiato almeno dieci volte nell’altro gruppo. Comanda Poncini del Verscio con tredici, mentre alle sue spalle c’è Galfetti del Tenero-Contra (10).

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