“Alla Svizzera serve un direttore sportivo”

Dopo le varie polemiche a seguito del Mondiale di calcio, Bernhard Heusler ha reso pubblico il rapporto di analisi sull'ASF

“Alla Svizzera serve un direttore sportivo”
Bernhard Heusler (a sinistra) e Peter Gilliéron, durante la conferenza stampa di oggi

“Alla Svizzera serve un direttore sportivo”

Bernhard Heusler (a sinistra) e Peter Gilliéron, durante la conferenza stampa di oggi

MURI – Bernhard Heusler ha parlato. E ha detto chiaramente cosa manca all'Associazione svizzera di calcio per diventare una struttura moderna e al passo coi tempi. A Muri, presso la Casa del calcio, l'ex presidente del Basilea era chiamato a divulgare i risultati del rapporto commissionatogli dopo il Mondiale (e la nota coda di polemiche) dalla stessa ASF. Ebbene, il punto centrale individuato da Heusler e Georg Heitz, i titolari della società HWH, è la mancanza di un direttore sportivo in seno alla Nazionale.

Una figura "importantissima al giorno d'oggi" per dirla con le parole di Heusler. Un ruolo fondamentale, proprio perché (come già accade da anni in Germania) il direttore sportivo funge da guida per l'intera selezione. Il ds, secondo il rapporto, dovrebbe dunque prendere decisioni quotidiane, prendere parte in maniera attiva alla scelta del commissario tecnico e guidarlo nel suo compito, oltre che individuare gli obiettivi sportivi della Nazionale. Di conseguenza, se – come peraltro confermato da Peter Gilliéron, presidente dell'ASF, - le direttive del rapporto verranno seguite alla lettera, la figura di Claudio Sulser (delegato alle squadre nazionali) verrebbe a cadere. "La funzione di direttore sportivo e quella di delegato sono incompatibili" le parole di Gilliéron.

L'analisi di Heusler ha poi toccato altri punti deboli dell'ASF: bisognerà rivedere il settore della comunicazione, ad esempio. Inoltre, in futuro, potrebbe nascere un centro di allenamento dedicato esclusivamente alla selezione rossocrociata: nei prossimi anni, quindi, prima di un grande evento come un Mondiale o un Campionato europeo non si faranno più ritiri nelle varie regioni della Svizzera, bensì in un unico posto. "Ma è ancora prematuro per parlarne, serve tempo prima di prendere certe decisioni" ha spiegato Gilliéron. L'ASF ha in seguito garantito che i punti sviluppati nel rapporto verranno ascoltati e seguiti. "La Svizzera del calcio ha acquistato grandissima notorietà negli ultimi anni" la chiosa di Heusler. "È quindi necessario aiutare l'ASF a entrare nella modernità".

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