Aratore è fra i pochi a crederci sempre

Le pagelle

A margine della sconfitta del Lugano contro il Basilea diamo i voti a giocatori e allenatore bianconeri: male Gerndt, disastroso Dalmonte

Aratore è fra i pochi a crederci sempre
Aratore in acrobazia. ©Keystone/Alessandro Crinari

Aratore è fra i pochi a crederci sempre

Aratore in acrobazia. ©Keystone/Alessandro Crinari

Baumann 4,5

Decisivo con i suoi balzi felini, consente al Lugano di restare in partita.

Yao 3

Non è la sua giornata e si vede: sbaglia l’inenarrabile, sia con il pallone fra i piedi sia quando è chiamato a difendere.

Maric 4

Al solito elegante e preciso, non perde la calma nemmeno in piena tempesta.

Daprelà 4

Più ruvido rispetto a Maric ma altrettanto attento.

Lavanchy 4

Spinge tanto e bene, peccato che quando debba servire il compagno il piede non lo aiuti.

Custodio 3,5

Dovrebbe cucire il gioco, ma sbaglia troppo.

Vécsei 3,5

Prova a dare forza ed equilibrio, viene sovrastato dai centrocampisti avversari.

Dalmonte 3

Inutile infierire: in fondo, non è (solo) colpa sua. Va detto, però, che non ne azzecca mezza al di là dell’impegno.

Junior 3,5

Nella ripresa si sveglia e crea scompiglio, ma è ancora troppo poco.

Aratore 4

È fra i pochi a salvarsi e a provarci sempre, ad immagine della traversa colpita nel finale.

Gerndt 3

Goffo, impreciso, a tratti impacciato. È forse la sua peggior partita in bianconero.

Lovric 3,5

Un paio di imbucate da incorniciare, ma anche troppa fatica nel reggere il ritmo.

Covilo 3,5

Entra e prova a girare le sorti del match sfruttando il suo famoso colpo di testa. Di gol, però, non ne arrivano.

Holender s.v.

Jacobacci 3,5

Certo, non ha colpe se i giocatori hanno poca personalità o sbagliano. Di errori, a cominciare dall’undici titolare, ne commette però anche lui. Uno su tutti: sottovalutare il Basilea.

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