«BarçaGate», arrestato l’ex presidente Bartomeu

Calcio

La polizia regionale catalana è intervenuta presso la sede blaugrana: diverse le persone in manette - Nel mirino l’operazione con cui il vecchio numero uno del Barcellona aveva screditato via social alcuni giocatori contrari alla propria linea

«BarçaGate», arrestato l’ex presidente Bartomeu
L’ex presidente blaugrana Josep Maria Bartomeu. @EPA/KIYOSHI OTA

«BarçaGate», arrestato l’ex presidente Bartomeu

L’ex presidente blaugrana Josep Maria Bartomeu. @EPA/KIYOSHI OTA

La polizia regionale catalana ha proceduto a diversi arresti, a seguito delle perquisizioni presso la sede del FC Barcellona. Stando a diversa media locali, tra le persone finite in manette vi sarebbe anche Josep Maria Bartomeu, ex presidente del club, dimessosi a fine ottobre. L’intervento delle forze dell’ordine è legato al cosiddetto «BarçaGate», caso emerso all’incirca un anno fa. Il 17 febbraio del 2020 infatti i vertici della società blaugrana erano finiti sotto i riflettori per una presunta campagna via social media, volta a screditare alcune figure di spicco del Barcellona: giocatori come Messi e Piqué, come pure l’ex allenatore Guardiola o l’ex presidente Laporta. L’operazione, al contrario, doveva servire a migliorare l’immagine della gestione Bartomeu. Si parla di 1 milione di euro, suddivisi in 6 fatture, versati alla compagnia I3 Ventures. Questo, almeno, quanto ricostruito dalla radio Cadena Ser. Bartomeu aveva ammesso di aver incaricato la società di sorvegliare i profili social, senza però che vi fosse un fine in qualche modo denigratorio. Ora l’operazione della polizia catalana, esattamente una settimana prima delle elezioni presidenziali del club.

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