Cessione Lugano, Renzetti gioca d’anticipo

Calcio

Potrebbe slittare a lunedì la decisione della Swiss Football League sulla mini-licenza da concedere o meno alla nuova proprietà - Il presidente dei bianconeri è pronto ad annunciare una gestione congiunta del club, per un periodo provvisorio, insieme al gruppo con cui è stato trovato un accordo di massima

Cessione Lugano, Renzetti gioca d’anticipo
©CdT/Chiara Zocchetti

Cessione Lugano, Renzetti gioca d’anticipo

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A Cornaredo la situazione resta fluida. O meglio, interlocutoria. Negli scorsi giorni il presidente del FC Lugano Angelo Renzetti si era detto piuttosto sicuro: «In settimana la Swiss Football League dovrebbe infine pronunciarsi sul gruppo interessato a rilevare il 60% del club». I tempi, tuttavia, rischiano di allungarsi ancora un po’. La commissione licenze della Lega avrebbe chiesto di attendere ancora qualche giorno. Indicativamente fino a lunedì. In ballo, lo ricordiamo, c’è la concessione (o meno) della mini-licenza per la prossima stagione, necessaria in caso di cambio di struttura societaria. In casa bianconera urge tuttavia pianificare il campionato 2021-22, soprattutto in termini di mercato. Di qui la possibile decisione, che dovrebbe essere annunciata nelle prossime ore, di procedere a una gestione congiunta del club. Insieme al gruppo con cui è già stato trovato un accordo di massima e, naturalmente, per un periodo provvisorio. Fintanto, cioè, che la SFL non si esprima in modo definitivo e positivo a favore dei potenziali, nuovi arrivati.

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