Ci vuole Itten per sbloccare la Svizzera

Calcio

I rossocrociati battono la modesta Georgia per 1-0: decisivo l’attaccante del San Gallo, subentrato nella ripresa – La qualificazione ad Euro 2020 è oramai una formalità, basterà non perdere a Gibilterra

Ci vuole Itten per sbloccare la Svizzera
©PPR/Valentin Flauraud

Ci vuole Itten per sbloccare la Svizzera

©PPR/Valentin Flauraud

Non è stata una passeggiata, anzi. La Svizzera ha sudato e anche sofferto. Tuttavia, alla fine ha avuto la meglio sulla Georgia grazie ad un’incornata dell’idolo di casa, Itten, subentrato nella ripresa quando sembrava impossibile sbloccare il risultato. E così, la qualificazione ad Euro 2020 è oramai una formalità: basterà pareggiare a Gibilterra, lunedì.

Ci hanno provato, i georgiani. Nel primo tempo si sono procurati perfino un’occasione colossale, complice una dormita dell’accoppiata Sommer-Akanji: il palo, però, ha negato la gioia del gol al generosissimo Kvilitaia. La formazione di Vladimir Weiss, secondo logica, ha impostato la partita sul classico difesa e contropiede. Riuscendo peraltro a produrre ripartenze degne di nota.

Ma, ovviamente, è stata la Svizzera a dominare sul piano del gioco e delle occasioni. I padroni di casa sono partiti a mille. Sul taccuino abbiamo segnato svariate occasioni: Zakaria e Xhaka da lontano, Steffen di testa, Ajeti e Vargas (schierato al posto di Seferovic, infortunatosi all’ultimo) in area. Niente, per tutti i primi quarantacinque minuti la palla non ha voluto saperne di entrare. Perfino Elvedi, sugli sviluppi di un corner, ha voluto partecipare al festival: la sua incornata è stata respinta sulla linea da Kiteishvili.

Stesso copione nella ripresa: rossocrociati in avanti alla ricerca del gol, georgiani dediti al gioco di rimessa. E proprio da una ripartenza è nata un’altra occasione per gli ospiti, con Shengelia bravissimo a cercare il palo lontano. Il pubblico di San Gallo (tutto esaurito al Kybunpark) ha provato a spingere la Svizzera in tutti i modi. Applaudendo e intonando cori senza sosta. Ma l’impressione, ad un certo punto, è che i nostri avessero esaurito idee e benzina. Non a caso, Petkovic a bordo campo è apparso piuttosto nervoso. E la Georgia, parallelamente, ha preso sempre più coraggio. Procurandosi un’altra chance importantissima con Qazaishvili, il cui diagonale ha fatto la barba al palo.

Per ravvivare il suo attacco, Petkovic ha quindi inserito Itten per la gioia del pubblico sangallese. Ma, ancora, è stata la Georgia a farsi pericolosa. Poi, all’improvviso, un lampo a spezzare la monotonia o, meglio, l’imbarazzo. Zakaria ha pescato in area proprio Itten: incornata in controtempo e gol. Finalmente. Il Kybunpark è esploso di gioia. Che liberazione.

L’Europeo, da stasera, è ancora più vicino.

IL TABELLINO

Svizzera-Georgia 1-0 (0-0)

Reti: 77’ Itten 1-0.

Spettatori: 16.400.

Arbitro: Danny Makkelie (OLA).

Svizzera: Sommer; Elvedi, Akanji, Rodriguez; Lichtsteiner, Zakaria, Xhaka, Steffen; Edimilson (84’ Sow), Vargas (78’ Fassnacht); Ajeti (71’ Itten).

Georgia: Loria; Kakabadze, Kashia, Grigalava, Khocholava; Kankava, Kiteishvili (84’ Papunashvili); Davitashvili (85’ Gvilia), Shengelia, Qazaishvili; Kvilitaia (82’ Lobjanidze).

Ammoniti: 29’ Khocholava, 31’ Kankava, 74’ Steffen.

Note: Svizzera senza Shaqiri, Embolo, Freuler, Schär e Seferovic (infortunati).

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Calcio
  • 1

    Jacobacci: «Non sono qui per stabilire record»

    Calcio

    Alla Maladière il Lugano vuole allungare la striscia delle vittorie e portarsi a +10 dal Neuchâtel Xamax penultimo in classifica - L’allenatore: «Un successo ci farebbe compiere un importante balzo verso la serenità sportiva»

  • 2

    Maxi Lopez, Lugano e Leo Messi

    CALCIO

    Il calciatore argentino, classe 1984, si è affidato al fisioterapista Roby Maragliano per rimettersi in forma dopo un infortunio – «Parlo solo di pallone, niente gossip» ci ha detto a Savosa – IL VIDEO

  • 3
  • 4

    Sabbatini: «Per alcuni di noi è più complicato»

    FC Lugano

    Il capitano dei bianconeri commenta la possibile cessione del club: «Il tema è nell’aria e abbiamo imparato a conviverci, però chi è in scadenza s’interroga» – Il centrocampista e il rapporto con Angelo: «Il suo addio? Dispiacerebbe a me e ai tifosi»

  • 5
  • 1
  • 1