«Con due vittore in Europa avrei vacillato»

Calcio

Il presidente del Lugano Angelo Renzetti tra mancata qualificazione e cessione del club: «C’è il 30% di possibilità che resti al comando, ma sono pronto a chiudere la trattativa più seria» - Avviate le discussioni per i rinnovi di Bottani, Daprelà e Yao – Domenica arriva il Servette

«Con due vittore in Europa avrei vacillato»
Ancora una volta Angelo Renzetti è di fronte a un bivio: cedere il «suo» Lugano o restare in sella. ©CdT/Gabriele Putzu

«Con due vittore in Europa avrei vacillato»

Ancora una volta Angelo Renzetti è di fronte a un bivio: cedere il «suo» Lugano o restare in sella. ©CdT/Gabriele Putzu

È un po’ come quando si rientra dalle vacanze, dopo aver ammirato panorami pazzeschi e goduto di momenti spensierati. Privilegiati anche, lontano dalla routine asfissiante. Impossibile non provare un pizzico di tristezza e malinconia, guardando dal finestrino dall’aereo che ti sta riportando verso casa. I giocatori del Lugano, sul torpedone che da San Gallo venerdì mattina è rientrato in Ticino, devono aver provato sensazioni simili. Alla luce della sconfitta contro il Copenhagen e soprattutto della conseguente eliminazione dall’Europa League. Un addio amaro, a un turno dal termine e a consuntivo di un cammino comunque dignitoso.

Sì, i bianconeri non hanno sfigurato sul palcoscenico internazionale. L’uscita a testa alta dal torneo è però accompagnata da un fardello carico di rimpianti. Le recriminazioni...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Calcio
  • 1
  • 1