Il 14 luglio

Cornaredo, con l’Inter arriva anche il VAR

L’amichevole tra Lugano e nerazzurri verrebbe sfruttata anche per testare il sistema di video assistenza, introdotto anche in Super League

Cornaredo, con l’Inter arriva anche il VAR
I club svizzeri sono tenuti a sperimentare il VAR almeno una volta prima dell’inizio della stagione. (Foto Putzu e Keystone)

Cornaredo, con l’Inter arriva anche il VAR

I club svizzeri sono tenuti a sperimentare il VAR almeno una volta prima dell’inizio della stagione. (Foto Putzu e Keystone)

LUGANO - Il ritiro in Ticino non sarà funzionale solo agli uomini di Conte, ma anche all’FC Lugano. La presenza dei nerazzurri a Cornaredo dovrebbe infatti permettere ai bianconeri di mettere alla prova l’ormai celebre VAR, il sistema di video assistenza che sarà ufficialmente introdotto nel massimo campionato svizzero. «In effetti il protocollo stabilito dall’International Football Association Board prevede che ogni club di Super League debba testare almeno una volta prima dell’inizio della stagione l’intera infrastruttura tecnica legata al VAR» ci conferma il direttore generale del Lugano Michele Campana. Per poi precisare: «Qualora l’Inter confermerà il suo ritiro a Cornaredo e soprattutto se il campo principale sarà pronto per il 14 luglio è dunque probabile che procederemo a sperimentare il sistema durante l’amichevole contro i nerazzurri».

Cornaredo, con l’Inter arriva anche il VAR

Non a caso proprio in questi giorni la società in collaborazione con Lega e Federazione (che si assumeranno i costi della tecnologia) sta procedendo all’implementazione del sistema di video assistenza e delle telecamere necessarie a Cornaredo. D’altronde con l’avvio della Super League agendato per il weekend del 20-21 luglio i tempi sono piuttosto stretti e l’incontro tra Lugano e Inter rappresenterebbe una soluzione ideale anche sotto quest’aspetto. Giocatori e staff dei due club non dovrebbero ad ogni modo incrociarsi fino al match di metà luglio. Non fosse altro che per una questione di spazi. Sì perché a fronte della potenziale preparazione di Handanovic e compagni in riva al Ceresio non a caso i bianconeri hanno già annunciato che lasceranno il Ticino per andare a loro volta in ritiro. «Dal 6 al 13 luglio è infatti in programma un campo d’allenamento ad Asiago, località a mille metri d’altitudine in provincia di Vicenza» ricorda in tal senso Campana.

A quest’ultimo chiediamo se la presenza dei nerazzurri a Lugano potrebbe – come si vocifera – sfociare anche in una collaborazione futura, sia per quanto concerne la prima squadra sia sul fronte del settore giovanile. «Per ora della questione non si è ancora discusso – spiega –, ma è chiaro che sarebbe un peccato non cercare di collaborare con le squadre italiane a noi vicine e in tal senso approfittare del ritiro dell’Inter per poter affrontare un discorso di collaborazione a 360 gradi». Un po’ sulla scia di quanto avvenuto con la Juventus. «E i buoni rapporti già allacciati con l’amministratore delegato Giuseppe Marotta non possono che favorire il dialogo» riconosce Campana.

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