Danijel Milicevic: «Il Belgio ha lanciato un segnale all’UEFA»

L’intervista

L’emergenza coronavirus, la decisione della Jupiler Pro League di chiudere anzitempo la stagione e le possibili conseguenze: la parola al calciatore ticinese dell’Eupen

Danijel Milicevic: «Il Belgio ha lanciato un segnale all’UEFA»
© EPA/Laurent Dubrule

Danijel Milicevic: «Il Belgio ha lanciato un segnale all’UEFA»

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Danijel Milicevic è chiuso in casa. Come tutti. Prova a tenersi in forma, con alcuni esercizi o correndo. Lontano da tutto e da tutti. Eccola, la vita dei calciatori ai tempi del coronavirus. «Il problema – dice il ticinese, 34 anni – è che ogni sera, quando mi impongo di andare a dormire, puntualmente alla televisione danno un bel film. E allora capita di fare le due o le tre di mattina. Ieri davano Jerry Maguire, stupendo».

Già, stupendo. Anche perché ci riporta ad un’epoca normale, fatta di abbracci e momenti di aggregazione apparentemente scontati. Come una partita. Ecco, il Belgio sportivamente parlando ha detto basta. Quantomeno, vuole dire basta. Una decisione definitiva verrà presa il 15 aprile, UEFA permettendo. Ma l’intenzione della Jupiler League, il massimo campionato, è chiara:...

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